Crollo pontile Gela, Ing. Francesco Agati: "E' irrecuperabile, bisogna estrarre le antiche bitte e il basolato prima dell'effetto domino"

Crollo pontile Gela, Ing. Francesco Agati: "E' irrecuperabile, bisogna estrarre le antiche bitte e il basolato prima dell'effetto domino"

“Con Protocollo 78534, del 22/07/2020 al Comune di Gela, avevo messo nero su bianco con una relazione tecnica, -IL VECCHIO PONTILE DI GELA CROLLERA’ A BREVE- cosa avvenuta IL 07/01/2021, avevo avvertito Comune di Gela, Carabinieri, Guardia Costiera, opinione pubblica con esposti, relazioni e interviste.

Premetto che questa amministrazione non ha alcuna colpa per il collasso strutturale avvenuto giorno 07.01.2021, bisognava recuperare l’antica infrastruttura almeno trenta anni fa.
Il mio rimprovero alla classe politica attuale non può che essere, perché, quando ho protocollato la relazione tecnica, l’amministrazione non ha iniziato l’operazione di recupero delle antiche bitte e del basolato?.., tra l’altro la messa in sicurezza non è conforme, non realizzata come io avevo indicato nella relazione tecnica.
Presto l’antica struttura tra i simboli della Sicilia collasserà su se stessa avviando un lento effetto domino di collasso strutturale, i costi per le bonifiche saranno smisurate, se non si intervenisse le macerie nei fondali creerebbero dei pericolosi vortici per le persone.
Il sindaco che è incombente in tema tecnico-legale, ha al suo fianco tecnici con una preparazione discutibile continua nelle sue dichiarazioni tecnicamente ridicole e prive di logica. IL PONTILE DI GELA È DA DEMOLIRE E RICOSTRUIRE, non abbiamo altre alternative.
Ma subito e senza indugio. Bisogna recuperare le antiche bitte e il basolato operazione fattibile in poche settimane,  bisogna seguire la mia relazione per non incorrere a problemi quale furti di basolato e di bitte, protocollo 78534, del 22/07/2020″.