Crisi idrica, opere di pubblica utilità per Caltanissetta e infrastrutture per erogare l'acqua con continuità

[embed_video id=47061]La città di Caltanissetta godrà di opere di pubblica utilità per compensare i disagi causati dalla crisi idrica di un mese addietro mentre gli utenti non allacciati al depuratore si vedranno rimborsati i canoni illegittimamente pagati direttamente nella bolletta della fornitura idrica. E’ quanto emerso alla riunione che si è svolta nella sede dell’Ato voluta dal sindaco Giovanni Ruvolo con Caltacqua e a cui hanno partecipato anche il commissario straordinario dell’Ato idrico e del libero consorzio provinciale Alessandra Di Liberto, il direttore generale di Caltacqua Antonio Gavira, coi responsabili tecnici e commerciali dell’Ato e di Calatcqua Angelo Martorelli e Andrea Galli, oltre ai consiglieri comunale Salvatore Licata e Salvatore Mazza. Nei prossimi giorni Sicilacque e Caltacqua, rispondendo alle sollecitazioni del sindaco Ruvolo metteranno a punto una proposta operativa per fare fronte alla necessità prospettata dal primo cittadino di risarcire utilmente la Città di Caltanissetta dei gravi disagi costretta a subire, illustrando nel merito i contenuti delle opere da realizzare a favore della comunità nissena. “Abbiamo fatto impegnare Caltacqua -ha aggiunto Ruvolo, uscendo dalla riunione – affinchè entro entro dicembre completi gli interventi sulla rete idrica in modo che, almeno nell’area del centro storico e zone limitrofe, l’acqua venga erogata in maniera giornaliera. Ma anche grazie all’impegno del governo regionale siamo riusciti a strappare l’ assicurazione di avere il finanziamento per completare la rete idrica anche nelle fasce esterne esterne al territorio comunale nel giro di un anno e potere finalmente erogare l’acqua potabile in tutta la città in maniera continua, come dev’essere in un contesto civile”.