Coronavirus, rinviato referendum sul taglio dei parlamentari

Il governo ha rinviato il referendum sul taglio dei parlamentari, previsto per il 29 marzo.
“Lo abbiamo deciso allo scopo di assicurare a tutti i soggetti politici una campagna elettorale efficace e ai cittadini un’informazione adeguata”, ha spiegato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà.
“Non c’è ancora una nuova data, è un rinvio tecnicamente sine die“, ha aggiunto il premier Giuseppe Conte in una conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. La nuova data sarà decisa entro il 23 marzo, sentiti anche i comitati del Sì e del No. Si dovrà tenere tra il 10 e il 31 maggio. I cittadini saranno chiamati – in data da definirsi – a decidere se confermare o meno la riforma costituzionale con cui si prevede un taglio del numero dei parlamentari. In particolare alla Camera i deputati eletti passerebbero da 630 a 400. Al Senato, invece, i rappresentanti scenderebbero da 315 a 200.