Coronavirus, allarme lanciato dal Maestro Alfonso Torregrossa: "Il settore sportivo è in ginocchio"

Coronavirus, allarme lanciato dal Maestro Alfonso Torregrossa: "Il settore sportivo è in ginocchio"

“La complessità dell’ormai dichiarata pandemia da coronavirus sta determinando, come noto, una gravissima crisi economica che rischia di mettere in ginocchio il nostro Paese e la nostra Città”

A scrivere è  il Maestro Nisseno Alfonso Torregrossa docente Nazionale Csen ed educatore Tecnico Sportivo: “sportivi,  praticanti, società sportive dilettantistiche che rappresentano il polmone della nostra comunità, è in grande difficoltà”. 

“Lo Sport è soprattutto un movimento sociale e culturale un elemento fondamentale per il sano sviluppo dei nostri bambini, e non solo , tanto da esser stato riconosciuto dalle Nazioni Unite come un diritto fondamentale .

Se non ci sarà un aiuto economico per le associazioni sportive, molte di loro avranno seri problemi nel riprendere il programma degli allenamenti e garantire un corretto e costante svolgimento delle attività”.

Il mondo dello sport a tutti livelli sta pagando gravi conseguenze. Soprattutto lo sport di base composto dalle tante società sportive dilettantistiche no profit che sopravvivono grazie all’impegno dei propri dirigenti e al sostegno dei propri associati, che in questo momento storico, però, non possono svolgere attività sportiva organizzata.

“A causa di queste disposizioni, necessarie al contenimento dell’epidemia, le associazioni si trovano a perdere i contributi utili a coprire i costi di gestione (affitti, utenze, personale), che a differenza di un’impresa tradizionale che attraverso il profitto può sperare in una ripresa futura e ad un recupero dei costi, il no profit, invece, non ha questa possibilità, ma si ritrova ugualmente a dover saldare le spese arretrate. Questo comporterà, se non si prenderanno al più presto dei provvedimenti, la chiusura definitiva di tante asd ,  palestre, circoli, scuole dove da sempre fin da bambini siamo stati abituati a svolgere ed esercitare la pratica sportiva della disciplina che amiamo”.

“Tutto il settore sportivo Nisseno senza distinzione di classi e categorie rappresenta un volano importantissimo per l’economia Nissena , al pari del resto d’Italia è in grosse difficoltà”.  Che lo sport sarà l’ultimo a ripartire è il timore di tanti. Ma oltre a «quando» la domanda è soprattutto «come».

“Con molti colleghi e dirigenti di società ci siamo sentiti telefonicamente o incontrati virtualmente, in queste ultime settimane, e tutti hanno espresso la grande preoccupazione per il riavvio delle proprie attività ed il poco supporto da parte delle Istituzioni.
  • Volevo porre l’attenzione sulla situazione delle asd presenti sul nostro territorio . Una realtà che purtroppo  il governo non ha preso in considerazione, visto che è stato deciso che verrà dato un aiuto solo a tutte le asd e ssd che pagano affitti per locali in concessione comunale , ma il 99% delle associazioni in realtà paga affitti ai privati …..
  • Altresì per chi si occupa anche di Arti Marziali , con mascherina e a distanza di sicurezza? il nostro è uno sport come tanti altri che del contatto , come ad esempio il calcio , non può certo fare a meno»  «Il rischio è di un calo del 30% dei praticanti, tra chi non se lo potrà permettere e chi avrà ancora paura del contagio”.
Per tutte le società non sarà facile ricominciare, alcune hanno già alzato bandiera bianca, altre proveranno a ripartire, altre ancora ad iniziare. Siamo sportivi , siamo abituati ad alzarci  … sono certo  ….anche senza aiuti ci rialzeremo piano piano più forti di prima perché lo sport è la nostra vita”.
Alfonso Torregrossa
Docente Nazionale Csen
Educatore Tecnico Sportivo