Coronavirus, 28 febbraio. Sicilia dopo la Sardegna spera nella zona bianca, 453 casi. Italia 17.455

Coronavirus, 28 febbraio. Sicilia dopo la Sardegna spera nella zona bianca, 453 casi. Italia 17.455

Coronavirus, 28 febbraio, in Sicilia sono 453 i nuovi casi (su 24.790 tamponi) e 11 decessi. L’incidenza dei positivi sui tamponi effettuati è di poco superiore all’1,8%. In diminuzione anche i ricoveri.  Numeri quindi sempre meno preoccupanti nell’Isola  che potrebbero far sperare in un prossimo passaggio della Sicilia in zona bianca, dove finora solo la Sardegna è riuscita ad entrare grazie a un Rt sempre più basso e a contagi sempre più ridotti. I casi totali di coronavirus in Sicilia dall’inizio della pandemia sono ora  152.558 , le guarigioni sono arrivate a 122.438 con 221 pazienti dimessi o dichiarati guariti dal Covid nelle ultime 24 ore, i decessi con gli ultimi 11 sono arrivati a quota 4.138.

A livello provinciale sono i focolai del Palermitano quelli che stanno facendo registrare il maggior numero di infezioni. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 213 casi a  Palermo, 54 a Catania, 41 a Siracusa, 39 ad Agrigento, 38 a Caltanissetta, 27 a Messina, 26 a Ragusa, 8 a Trapani e 7 a Enna.

 In Italia sono 17.455 i test positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i positivi erano stati 18.916. Le vittime sono invece 192, in calo rispetto alle 280 di ieri. 

Si avvicinano a quota tre milioni i casi totali di Covid registrati in Italia: ad oggi sono 2.925.265, considerato l’ultimo incremento di 17.455 nuovi positivi.

Sono 257.024 i test (molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, in calo rispetto ai 323.047 di ieri. Il tasso di positività è al 6,8%, in aumento rispetto al 5,8% di ieri. 

Nuovo aumento degli attualmente positivi che oggi sono 10.401 in più (per un totale di 422.367 persone) mentre i guariti sono 6.847 (per un totale di 2.405.199). Sono 2.231 i pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia, con un aumento di 15 unità rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 131 (ieri erano stati 163). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 18.638 persone, +266 in più di ieri.