Controlli del territorio a Canicattì

Controlli del territorio a Canicattì

La Compagnia Carabinieri di Canicattì, il Commissariato di P.S. e la locale Polizia Municipale, a seguito dell’acuirsi dei fenomeni di reati contro il patrimonio commessi nelle aree urbane e rurali, oltre a rafforzare il dispositivo di controllo del territorio, hanno messo in atto un servizio congiunto finalizzato anche alla verifica delle condizioni di soggiorno di soggetti comunitari ed extracomunitari dimoranti nel territorio. In particolare, le attività tendono sia a intercettare soggetti d’interesse operativo dediti soprattutto alla ricettazione, ai furti in abitazione ed esercizi commerciali, sia a verificare, con l’ausilio dell’ufficiale sanitario, le condizioni di abitabilità delle dimore, spesso fatiscenti, occupate dalle predette persone, procedendo alla chiusura di quelle in pessimo stato e conseguentemente accertare la regolarità contrattuale della locazione, dandone comunicazione anche all’Agenzia delle Entrate per gli aspetti fiscali. I primi accertamenti, che si intende effettuare con carattere di periodicità, hanno dato già alcuni frutti. Al riguardo: – è stato deferito all’Autorità Giudiziaria un cittadino rumeno per ricettazione, avendo recuperato, a seguito di perquisizione, una TV da 50 pollici – plasma – marca Samsung, n. 6 computer, n. 4 monitor e numerosi telefoni cellulari, come provento di svariati furti in abitazione ed esercizi commerciali; – sono stati segnalati 3 proprietari di immobili ai sensi della legge antiterrorismo, per non avere denunciato all’Autorità di P.S. la locazione o cessione degli stessi; – si procederà, dopo gli accertamenti di rito, al deferimento per ricettazione di altri due soggetti rumeni, poiché in una casa disabitata di “Borgalino” è stata ritrovata diversa refurtiva, già in parte consegnata ai legittimi proprietari. Le attività, che permettono, tra l’altro, anche di aggiornare la posizione anagrafica della popolazione effettivamente residente nel comune, sono state apprezzate anche dalla comunità rumena, che desidera da un lato dissociarsi dai connazionali dediti a furti e dall’altro non essere sfruttata dai proprietari degli immobili..

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