I residenti dell'ex caserma di Santa Barbara, lasceranno le case solo se prima firmeranno un contratto

[embed_video id=121129]I residenti dell’ex caserma dei Carabinieri di Santa Barbara, non intendono lasciare le loro case se prima Comune e Iacp non faranno firmare loro un contratto regolare. In pratica dovrebbero lasciare le abitazioni perchè l’istituto ha ricevuto un finanziamento dal Ministero per ristrutturare l’edificio ma i residenti non credono che dopo potranno tornare, infatti si tratta degli ex proprietari del palazzo abbattuto in via Redentore che non sono in graduatoria per le case popolari. Loro hanno in mano l’atto stipulato nel 2010 con il comune e l’iacp nel quale è scritto che l’Istituto acquisiva la proprietà del palazzo pericolante in via Redentore, che i proprietari cedevano senza soldi in cambio, a patto di ricostruirlo nel giro di due anni. I proprietari tornavano a vivere in via Redentore pagando però un affitto sociale, nel frattempo venivano sistemati nell’ex caserma dei carabineri ed hanno un foglio del comune che cede temporaneamente gli alloggi a Santa Barbara. Il punto qual’è? Il palazzo in via Redentore non è mai stato ricostruito, questi cittadini hanno perso le le case e se adesso devono lasciare la caserma che era in uso temporaneo dove devono andare? Si sentono truffati perchè gli accordi stipulati davanti il notaio Candura erano altri, non è colpa loro se l’Istituto non ha mantenuto gli impegni
per essere informato in tempo reale e seguire tcs in streaming scarica gratuitamente l’applicazione “giornale nisseno