Contrassegno d'assicurazione falso, niscemese nei guai

Contrassegno d'assicurazione falso, niscemese nei guai

Gli uomini del Commissariato di Niscemi, diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti, hanno denunciato in stato di libertà un giovane, F.S., classe 1970, per avere falsificato ed avere fatto  uso di atto falso, esibendo un contrassegno di assicurazione,  nel corso di un controllo di polizia, mentre era alla guida di un autocarro, violando il disposto dell’art. 482 e 489 c.p.  del cod. pen.., durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, gli uomini della Volante niscemese, procedevano al controllo dell’autocarro, condotta da F. S., una Fiat Cinquecento.Nella circostanza il predetto esibiva agli Agenti niscemesi sia il contrassegno che il certificato assicurativo, a lui  intestato, che già ad primo controllo visivo appariva falso, stante le anomalie riscontrate sulla qualità della stampa. Durante il controllo, infatti, gli agenti nel visionare la documentazione assicurativa del veicolo si insospettivano circa la genuinità, per cui compievano accertamenti più accurati.  Dagli accertamenti esperiti dai poliziotti, si accertava che la copertura assicurativa esibita risultava essere associata ad un altro veicolo, un’autovettura, mentre il veicolo risultava non assicurato dal 2012.       Alla luce dei fatti, i poliziotti niscemesi, deferivano il  giovane, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria presso la Procura di Caltagirone, per avere falsificato ed avere fatto  uso di atto falso, ovvero il contrassegno ed il certificato assicurativo, circolando con documenti assicurativi falsi.Inoltre, viste le numerose violazioni al c.d.s. accertate, allo stesso venivano contestate le sanzioni amministrative per aver violato gli artt.. 193/4°, e 180/14° del c.d.s., ovvero per la mancanza di copertura assicurativa e per la omessa revisione, sottoponendo l’autocarro a fermo amministrativo. <strong> </strong>

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