CONDOTTA IDRICA DI MARIANOPOLI COMPLETATO IL 35% DEGLI INTERVENTI

CONDOTTA IDRICA DI MARIANOPOLI COMPLETATO IL 35% DEGLI INTERVENTI

A distanza di poco meno di quattro mesi dall’apertura dei cantieri, avvenuto il 19 settembre dello scorso anno, i lavori di ammodernamento, sostituzione e riqualificazione della rete idrica, vetusta o in cattivo stato, nel Comune di Marianopoli procedono in maniera spedita. Ammonta a circa il 35 per cento, infatti, la quota degli interventi eseguiti finalizzati al potenziamento della distribuzione idrica alle utenze riducendo in questo modo in maniera considerevole le perdite di acqua nel sottosuolo. L’importo complessivo dei lavori ammonta a circa 855 mila euro. Il decreto di finanziamento dei lavori è stato emesso dal Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e le relative somme sono a valere sui fondi comunitari PO-FESR 2007 2013. La conclusione contrattuale degli interventi – eseguiti dalla Società Consortile Acqua Nissena – è prevista entro la fine del prossimo mese di settembre. Oltre che un intervento strategico nell’ambito dell’obiettivo di Caltaqua – Acqua di Caltanissetta SpA, gestore unico del servizio idrico nella provincia di Caltanissetta, di riallineare ai migliori standard operativi l’intera rete, l’opera avviata rappresenta al tempo stesso un, sia pur contenuto, supporto alla assai provata economia occupazionale e produttiva del territorio. Nei cantieri avviati, infatti, operano mediamente un paio di squadre di operai e tecnici che impegnano una dozzina di lavoratori di diversi settori. Il progetto avviato – che prevede la sostituzione di circa 4,4 km di condotta “portante” e di ben altri 7,2 chilometri di tubazione di diametro più piccola per l’allaccio alla nuova rete idrica di circa 700 utenze – una volta che sarà completato porterà alla riduzione a meno del 25 % le perdite recuperando così annualmente circa 41 mila metri cubi di risorsa idrica che attualmente si disperde nel sottosuolo. Ciò comporterà pure il raggiungimento dell’obiettivo “S.10” indicato nel Piano di azione per gli obiettivi di servizio  del Quadro strategico nazionale 2007-2013, vale a dire il documento che l’Italia ha presentato all’Unione Europea con l’obiettivo di indirizzare le risorse che la politica di coesione ha destinato al nostro Paese, in particolare nelle aree del Mezzogiorno”.

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