Condono Edilizio, Dott. Agati: “Sarà possibile regolarizzare gli immobili abusivi. Decreto approvato dalla Regionale Siciliana”

Condono Edilizio, Dott. Agati: “Sarà possibile regolarizzare gli immobili abusivi. Decreto approvato dalla Regionale Siciliana”
Da tempo avevo rassicurato i miei clienti, la Regione Siciliana sta ultimando il decreto per permettere di condonare e regolarizzare gli immobili, oggi grazie all’intervento di Nello Musumeci, molte famiglie siciliane bloccate dalla burocrazia possono finalmente regolarizzare gli immobili abusivi.
Il condono edilizio appena approvato si applicherebbe anche alle aree sottoposte a vincolo di inedificabilità relativa, molti immobili costruiti a ridosso di linea ferroviaria, o nel mancato rispetto della Legge Bucalossi del 28.gennaio.1977 per esempio possono essere regolarizzati. 

Hanno votato contro l’importante decreto Pd, Cinquestelle partiti che tifavano Inghilterra nella finale dell’europeo, e movimenti, associazioni storicamente di sinistra come Verdi e Legambiente, chiedono a Palazzo Chigi di impugnare la norma, l’istanza difficilmente verrà accolta. L’iter è quasi concluso, ma dobbiamo aspettare a settembre per studiare la normativa regionale e applicarla, un grande plauso, al presidente Nello Musumeci in più occasioni ha ascoltato ed esaudito le nostre richieste. Il decreto potrebbe salvare molti immobili già con ordinanza di demolizione. Il testo ha avuto il via libera con un solo voto di scarto 19 favorevoli e 18 contrari, condono previsto all’articolo 20 del testo.

Il condono approvato rientra nel ddl edilizia e si applicherebbe anche alle aree sottoposte a vincolo di inedificabilità relativa. Non si tratta di sanatoria, ma di condono. Questa norma ripristina la certezza del diritto assente in Sicilia da oltre 20 anni in tema di edilizia in ragione della mancata attuazione della legge regionale 326 del 2003″. l’assessore regionale al Territorio, Toto Cordaro, relativamente all’approvazione all’Ars dell’articolo 20 sul riordino dell’edilizia. Nel caso dell’articolo 20 si tratta di vincoli relativi, e quindi il cittadino per poter sanare la sua situazione deve chiedere e ottenere il parere favorevole degli enti preposti al controllo, siano essi le Soprintendenze, il Corpo forestale, il Genio civile, Ferrovie dello Stato ecc. .

Da oggi molte famiglie possono avere la certezza che il loro immobile costruito con molti sacrifici possa essere regolarizzato e condonato e per chi lo vorrà venduto nel rispetto della legge vigente.