Colpito da emorragia cerebrale al tronco, chiede aiuto all'ASP per curarsi

Questa è la storia di Giuseppe Pasqualetto, un nisseno che fino al 2009, lavorava come rappresentante, guadagnava bene e viveva tranquillo. Poi nell’ottobre del 2009 viene colpito da un’emorragia cerebrale al tronco e la vita gli cambia. Perde il lavoro, ha seri problemi agli arti, alla gola e la diplopia all’occhio sinistro. Vive con una pensione di 275 euro, non gli viene riconosciuta l’indennità di accompagnamento. La sua caparbietà lo porta a documentarsi su internet e scopre che a San Giovanni Rotondo al presidio di riabilitazione extraospedaliero a ciclo continuativo “Gli Angeli di Padre Pio”, con la terapia robotica la sua malattia può essere curata o fermata. Il posto letto c’è, ma occorrono 5000 euro che non ha. Pasqualetto scrive all’Asp di Caltanissetta per chiedere aiuto ma la risposta è “NO si creerebbe un precedente”. Scrive allora a tutte le istituzioni locali ma nessuno gli risponde. Si rivolge allora alla stampa, sperando che l’Asp decida di aiutarlo. [embed_video id=26484]