Colpisce con una testata un carabiniere ferendolo, arrestato

Colpisce con una testata un carabiniere  ferendolo, arrestato

I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Gela hanno tratto in arresto, nella serata di ieri, G.P., 50 anni, gelese. Durante il servizio dedicato al controllo della viabilità ed alla repressione delle infrazioni del Codice della Strada, i Carabinieri notavano che una Peugeot modello 307 stava intralciando la circolazione dei veicolo lungo il Corso Vittorio Emanuele, all’altezza della via Trieste, poiché ferma nel centro della carreggiata.
I militari si portavano quindi a ridosso del conducente, che a bordo dell’auto si intratteneva a colloquio con un pedone incurante della lunga coda di veicoli nel frattempo formatesi, per intimargli di spostare la propria vettura. Una volta ripristinato il traffico, i Carabinieri richiedevano i documenti all’automobilista per elevargli una contravvenzione per la violazione commessa al Codice della Strada. Subito il conducente andava in escandescenza e, dopo aver afferrato per il bavero della giacca dell’uniforme uno dei due militari, lo colpiva con una violenta testata all’altezza della bocca, provocandogli una ferita lacero-contusa medicata con 4 punti di sutura al labbro superiore, giudicata guaribile dal locale Pronto Soccorso in 10 giorni.
Alla scena hanno assistito moltissime persone tra cui anche un Carabiniere, libero dal servizio, intervenuto in ausilio ai colleghi per bloccare la furia dell’uomo e condurlo in caserma, ove è stato dichiarato in stato di arresto per i reati di “resistenza a pubblico ufficiale” e “lesioni personali”.
L’arrestato veniva quindi messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ordinava la sottoposizione agli arresti domiciliari nell’attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.