Codici: muore a Palermo dopo intervento di routine, chiediamo alla Procura di fare chiarezza

Codici: muore a Palermo dopo intervento di routine, chiediamo alla Procura di fare chiarezza

Un intervento di routine che finisce in tragedia, un’operazione piena di ombre su cui è necessario fare piena luce. È per questo che l’associazione Codici ha deciso di intervenire su un presunto caso di malasanità avvenuto presso una clinica di Palermo, dove il direttore sanitario è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. La vittima è una signora di 50 anni, morta in seguito ad un intervento alla carotide.

 

“In questi casi – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – l’uso del condizionale è d’obbligo, perché gli aspetti da chiarire sono diversi ed estremamente delicati, visto che c’è una famiglia che piange la scomparsa improvvisa ed inaspettata di un proprio caro. Purtroppo, quanto accaduto ripercorre un iter che abbiamo già affrontato in altre vicende simili. C’è un intervento che non sembra presentare particolari criticità e rischi, l’operazione pare essersi svolta senza complicazioni, ma poi tempo qualche ora ed il quadro clinico del paziente si complica. Nel caso della signora, per il quale abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura, si tratta di un intervento alla carotide, ben riuscito come sarebbe stato comunicato al termine ai figli, che successivamente hanno ricevuto invece la tragica notizia di complicazioni risultate fatali. Cosa è successo dopo l’operazione? Perché le condizioni della donna sono via via peggiorate fino al decesso? Sono queste alcune domande che abbiamo rivolto alla Procura, che ci auguriamo faccia chiarezza su quanto accaduto”.

 

Codici è pronta a fare la sua parte affinché venga fatta piena luce su questa drammatica vicenda, su cui incombe lo spettro della malasanità. Tanti i casi affrontati negli anni dall’associazione, impegnata con i propri legali ed esperti a fornire assistenza ai parenti delle vittime al fine di fare chiarezza e, nel caso venissero accertate responsabilità, giustizia. È possibile contattare l’associazione Codici al numero 06.55.71.996 o all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.