Cicero, archiviazione per calunnia, " ho dato incarico per querelare Mario Alloro"

Cicero, archiviazione per calunnia, " ho dato incarico per querelare Mario Alloro"

E’ stata archiviata dal GIP del Tribunale di Palermo, Roberto Riggio, l’indagine nei miei confronti scaturita da una denuncia presentata nel 2013 da Mario Alloro, deputato regionale del PD, ex direttore generale del Consorzio Asi di Enna.
Alloro, nel 2013, mi aveva denunciato per calunnia, minaccia, ingiurie e diffamazione a mezzo stampa, relativamente ad alcune interviste rilasciate a Livesicilia, La Repubblica e Giornale di Sicilia. Anticipo che ho già dato mandato al mio legale per querelare Alloro per il reato di calunnia e, contestualmente, per richiedere il risarcimento dei danni.
Nelle suddette interviste, in particolare, avevo dichiarato che Alloro era il punto di riferimento di interessi che si sentono minacciati dalla mia azione. Inoltre, avevo fatto riferimento all’esistenza di un comitato d’affari che ad Enna stava dietro il deputato PD Alloro. Ancora, avevo affermato che Alloro, in qualità di direttore generale dell’Asi di Enna, aveva compiuto alcuni illeciti nell’esercizio delle sue funzioni, segnatamente i suoi viaggi in Cina, assunzioni di personale in violazione alle leggi, sponsorizzazioni di manifestazioni inutili, il mancato pagamento di stipendi e numerose bollette.
Nella motivazione il GIP, tra l’altro, ha scritto: “Si ritiene che le le affermazioni svolte da Cicero rientrano nell’ambito dell’esposizione di fatti politicamente rilevanti e d’interesse generale”. Le critiche, secondo quanto riportato dal GIP, “trovano fondamento su fatti e connotati da veridicità e non meramente fantasiosi”.Sono soddisfatto dell’ulteriore archiviazione. Ho sempre avuto fiducia nella verità e nella giustizia. Non mi farò mai intimidire dalle calunnie dei “potenti”.
Tra le reazioni che in questi anni ho dovuto subire vi sono anche le ripetute e violente campagne calunniose e diffamatorie – nel tentativo di delegittimarmi e di fermare la mia azione di denuncia dei sistemi affaristico e mafiosi – create ad arte da imprenditori in odor di mafia, affaristi, burocrati, politici e amministratori delle ex Asi. Procedimenti, che giunti al loro termine, sono stati archiviati.
Alloro, invece, a seguito delle mie denunce, deve rispondere da imputato innanzi al Tribunale di Enna per il reato di abuso d’ufficio, continuato ed aggravato dal danno patrimoniale di 195.000 euro. Mentre, al Tribunale di Catania, per il reato di diffamazione aggravata.

Alfonso Cicero