Chiusura del Palacarelli. Dolce e Petitto (Pd): “Inaccettabile abbandono"

Chiusura del Palacarelli. Dolce e Petitto (Pd): “Inaccettabile abbandono"

Nota dei consiglieri comunali Francesco Dolce e Annalisa Petitto sulla vicenda della chiusura del Palacarelli. I due rappresentanti del Pd mettono in evidenza come “la notizia che il Libero consorzio dei Comuni di Caltanissetta (ex Provincia Regionale) ha chiuso, senza alcun preavviso, il PalaCarelli produrrà le nefaste conseguenze sulle società sportive che fino ad oggi hanno usufruito dell’impianto di gioco”.
“Le numerose società – hanno continuato Petitto e Dolce – che utilizzano il PalaCarelli, che tra l’altro hanno già pagato per l’utilizzo della struttura,oltre il danno immediato, causato dalla sospensione degli allenamenti,rischiano anche la beffa; le rispettive Federazioni, infatti, qualora non fossero disponibili altri campi di gioco, potrebbero comminare loro multe e penalizzazioni per la mancata disputa delle gare. Senza dimenticare i danni arrecati alle società e alle famiglie che utilizzano l’impianto per consentire ai bambini di allenarsi nelle “scuole calcio”.
La decisione arriva tra l’altro in un quadro a dir poco sconfortante, che ha visto il Libero Consorzio revocare, a fine anno, il contributo al Consorzio Universitario, per non parlare poi di tutte quelle opere di manutenzione ordinaria che il Territorio provinciale attende ormai da tempo. Ci rendiamo anche conto, e denunciamo apertamente e con forza, le responsabilità della politica: il Governo Crocetta e l’Assemblea Regionale che ancora lasciano nel limbo e senza risorse le ex Province. Tutto ciò è inaccettabile e chiediamo al Sindaco di inoltrare una dura protesta al Presidente della Regione ed ai capigruppo dell’Assemblea e ad attivarsi con l’Anci Sicilia, perché si diano risposte ai territori ed ai dipendenti delle ex Province,abbandonati anche loro senza certezze e senza risorse.
Le motivazioni che si dice abbiano portato alla chiusura del PalaCarelli riguarderebbero adeguamenti e manutenzioni per la sicurezza, per un presumibile importo di circa 15/ 20 mila euro. Ma la notizia allarmante è che il Consorzio pare non abbia la disponibilità di tale somma! Pertanto le voci che parlano di una chiusura temporanea di 15 giorni, alla luce di questa indisponibilità economica, hanno il sapore di un tentativo di stemperare la drammaticità della situazione e gettare acqua sul fuoco.
Ci chiediamo inoltre se nelle more della esecuzione delle opere di manutenzionenon sarebbe stato opportuno adottare provvedimenti straordinari, nel rispetto delle norme previste nei decreti ministeriali 1996 e 2005 concernenti “le norme di sicurezza per l’esercizio degli impianti sportivi”, al fine di garantire – attraverso apposita deroga – la fruizione provvisoria dell’impianto.
E’ molto semplice decidere di chiudere una struttura, molto più complicato è assumersi responsabilità ed immaginare i danni che una scelta di questa tipo arreca alle associazioni sportive, agli sportivi e alla Città tutta.
In ogni modo, poiché temiamo che non si tratti di una “chiusura temporanea”, pur comprendendo che gli spazi disponibili negli impianti comunali sono oggi esigui, abbiamo già invitato il Sindaco e l’Assessore allo sport ad attivarsi per le misure alternative da mettere in atto”.