Champions League con decoder fuorilegge. Carabinieri scoprono trucco, gestori di locali nei guai

Champions League con decoder fuorilegge. Carabinieri scoprono trucco, gestori di locali nei guai

Ancora decoder irregolari scoperti nel Nisseno. Apparecchiature che però trasmettevano regolarmente partite di Champions League. E’ quello che hanno scoperto i carabinieri tra Gela e Niscemi, dove sono state denunciate tre persone nella prima città e un’altra nella seconda, tutti titolari di bar, ristoranti e sala scommesse. I militari, durante uno specifico servizio dedicato alla repressione dei reati in materia di diritto di autore, si sono introdotti in quelle attività in cui vi era un gran numero di clienti, intenti a consumare bevande e pasti, proprio in virtù del fatto che veniva trasmessa all’interno dei locali la partita di Champions League tra Juventus e Bayern Monaco.

Al termine dei controlli emergeva che ben 2 esercizi commerciali avevano all’interno due decoder pirati con i quali trasmettevano, senza sostenere alcun onere, la partita, mentre gli altri 2 non avevano sostenuto le spese previste per la regolare visione al pubblico dei programmi mandati in onda dalle emittenti private bensì solo per quello ad uso esclusivo domestico. Sono stati così sequestrati i decoder e le schede pirata, elevate le sanzioni previste per il mancato versamento dell’abbonamento ed anche per la messa in regola dell’impianto audiovisivo.