Carabinieri: scoperti 3 lavoratori in nero: sanzioni amministrative, ammende e recuperi contributivi per oltre 60.000€.

Carabinieri: scoperti 3 lavoratori in nero: sanzioni amministrative, ammende e   recuperi contributivi per oltre 60.000€.

I Carabinieri del NIL e del Comando Provinciale di Caltanissetta, con gli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, nel prosieguo della vigilanza sul territorio, nell’ultima settimana, hanno scoperto lavoro nero e inosservanze alla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Arma vigila sul fenomeno nell’intento di contribuire alla sua drastica riduzione. Gli operanti nel complesso hanno:
– controllate 4 aziende e verificate 15 posizioni lavorative;
– scoperto 3 lavoratori in nero con conseguente maxi sanzione di 4000€ per ogni lavoratore;
– comminare ammende per 5.150,00€;
– contestate sanzioni amministrative per 19.166,00€;
– recuperati contributi e premi assistenziali per 27.022,00€;
– contestate sanzioni relative a recuperi INPS per 9.300,00€.
Nel particolare:
– in una ditta edile, a Caltanissetta, veniva contestato all’imprenditore la mancata consegna ai
lavoratori dei dispositivi di protezione individuale, il non avere provveduto alla loro formazione e informazione sui rischi del cantiere, di non avere predisposto il piano operativo di sicurezza (POS); in questa azienda veniva riscontrata la presenza di 1 lavoratore in nero; – in una seconda ditta edile a Caltanissetta veniva contestato al titolare la manifesta imprecisione nella tenuta del Libro Unico del Lavoro (LUL), l’omessa comunicazione di licenziamento ad alcuni dipendenti, l’avere superato gli orari di lavoro settimanale degli stessi: tutte irregolarità rispetto al contratto nazionale di categoria; anche in quest’azienda veniva scoperto 1 lavoratore in nero ;
– in un’agenzia di onoranze funebri a Gela, veniva contestato al titolare l’impiego di 1 lavoratore in nero su 2 presenti e conseguente comminazione della maxi sanzione;
– in un’azienda agricola di Sommatino, veniva contestato la minore retribuzione ai lavoratori rispetto a quanto previsto dal Contratto Nazionale di categoria e venivano disconosciute alcune agevolazioni contributive per il mancato rispetto del CCNL.
Rispetto alle innovazioni introdotte dal Jobs Act, lavoro nero e irregolarità rimangono
comportamenti frequenti che faticosamente si abbandonano a causa di retaggi culturali e pratici riconducibili all’evasione fiscale e contributiva. I Carabinieri dedicati alla Tutela del Lavoro alle dipendenze funzionali del Direttore della DTL, proseguono nella loro finalità istituzionale di contrasto del fenomeno, nell’intento di contribuire alla sua eradicazione grazie alla repressione dei singoli fatti, alla divulgazione di tali attività ispettive e alla presa di coscienza da parte dei lavoratori.
I Carabinieri del Comando Provinciale e del NIL, su concorde parere del Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro, rimangono a disposizione dei cittadini per segnalazioni e denunce in materia giuslavoristica, di sicurezza in edilizia e negli altri settori merceologici.