Canicattì, sindaco:” Non chiedo zona rossa fa chiudere poche attività e i contagi non si fermano, come sta accadendo in comuni a noi vicini”

Canicattì, sindaco:” Non chiedo zona rossa fa chiudere poche attività e i contagi non si fermano, come sta accadendo in comuni a noi vicini”

Il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura dichiara:”In riferimento all’annosa questione relativa alla così detta zona rossa, dal 7 aprile è entrato in vigore il nuovo decreto legge che demanda ai Presidenti delle Regioni la facoltà di decretare la zona rossa, nell’ipotesi di 250 nuovi casi ogni cento mila abitanti in ambito provinciale. Disposizione che ha trovato già attuazione per l’area metropolitana di Palermo. Tale provvedimento può, comunque, attuarsi nella aree in cui, indipendentemente dai numeri, si registrano focolai ad alta diffusività. Inoltre, l’esperienza di alcuni comuni a noi limitrofi dimostra che, nonostante la zona rossa, la quale prevede la chiusura di pochissime attività, i contagi continuano a salire a dimostrazione del fatto che non potrà mai essere un colore ad arrestare magicamente una catena di contagi. Questo virus, oltre ad essere infimo, è pure divisivo. Divide la comunità tra chi vuole le scuole aperte e chi le vuole chiuse, tra chi vuole la zona rossa e chi vuole la zona arancione, tra chi vuole la sospensione del mercato e chi no e potrei continuare ad andare avanti all’infinito.In fin dei conti dobbiamo comprendere che solo attraverso unione,  cooperazione e, soprattutto, rispetto delle regole potremmo uscircene.”