Canicattì: Scambiano mandragora per verdura e finiscono in ospedale. Una donna in rianimazione a Sciacca

Canicattì: Scambiano mandragora per verdura e finiscono in ospedale.  Una donna in rianimazione a Sciacca

Quattro persone  di Canicattì, due ultrasessantenni e due quarantenni, sono finiti in ospedale dopo aver mangiato mandragola, una pianta che presenta un alto grado di tossicità, che avevano raccolto poco prima scambiandola per verdura. In tre sono finiti ricoverati all’ospedale Barone Lombardo di Canicattì dove sono giunti con evidenti segni di intossicazione e presentando allucinazioni. Una donna, invece, è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale di Sciacca dove è stata ricoverata in rianimazione. La mandragola, o mandragora, identifica un genere di piante della famiglia delle Solanaceae. Le diverse specie che appartengono a questo genere sono classificate come velenose. Se nell’antichità era usata a scopi medicinali, o in rituali religiosi per le sue proprietà allucinogene, oggi è considerata una pianta velenosa da cui tenersi alla larga.