Canicattì: formulate, stamane, le dimissioni irrevocabili dell’assessore Rosa Maria Corbo, delega allo Sviluppo Territoriale

Canicattì: formulate, stamane, le dimissioni irrevocabili dell’assessore Rosa Maria Corbo, delega allo Sviluppo Territoriale

Giunte stamani, sul tavolo del sindaco Ettore Di Ventura, le dimissioni irrevocabili dell’assessore allo Sviluppo Territoriale, arch.Rosa Maria Corbo.

La decisione è mossa da motivi personali che non consentono più, alla dimissionaria assessore, di continuare ad esercitare con la medesima dedizione le tante, complesse e articolare funzioni insite nelle deleghe affidatele nel febbraio 2018 dal capo dell’Amministrazione.

Chiamata ad occuparsi di pianificazione territoriale, lavori pubblici, centro storico, verde pubblico, decoro urbano, edilizia privata, infrastrutture, servizi cimiteriali, politiche energetiche e protezione civile, l’assessore Corbo si è sempre spesa con diligenza e competenza mettendo a disposizione dell’Amministrazione Comunale e della Città la sua esperienza e le indiscusse e, pubblicamente riconosciute, capacità.

Tanti e di spessore gli obiettivi raggiunti nell’ordinaria gestione del settore e nel coordinamento delle situazioni emergenziali che hanno afflitto la nostra Comunità in questi anni: dagli atti di vandalismo nelle scuole alle calamità naturali che hanno stravolto la quotidianità della Città, dalle bombe d’acqua del giugno e novembre 2018 all’attuale emergenza covid che ha visto in campo un esercito di volontari sotto la regia logistica della Protezione civile.

Nell’apprendere la notizia, il sindaco Ettore Di Ventura ha potuto solo prendere atto delle decisioni irrevocabili dell’assessore Corbo.

“Ringrazio pubblicamente l’architetto Corbo per la dedizione, la professionalità, l’instancabile tenacia che ha profuso in questi anni a beneficio della Città. Il suo prezioso contributo ha portato frutti tangibili nei settori che le erano stati affidati, con risultati che rimarranno nel tempo e, altri, che si potranno apprezzare nel prossimo futuro. Rosa Maria ha saputo fare squadra adempiendo, oltre l’auspicabile, alle questioni politico-amministrative che via via si presentavano. Ringrazio anche la sua famiglia, per la pazienza dimostrata nell’accettare gli aggravi di responsabilità cui inevitabilmente ci porta il ruolo pubblico e che, pur se involontariamente, ci portano a trascurare i nostri cari.”. Il sindaco Ettore Di Ventura