Canicattì: divieto di stazionamento in aree pubbliche. Prefetto : “Situazione covid nell’agrigentino sta precipitando”

Canicattì: divieto di stazionamento in aree pubbliche. Prefetto : “Situazione covid nell’agrigentino sta precipitando”

Il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura ha emesso una ordinanza sindacale con la quale dispone il divieto di stazionamento in diverse aree pubbliche cittadine. In particolare il provvedimento, che ha effetto immediato, riguarda Villa Comunale, Piazza IV Novembre, Piazzale Nassiriya, Parcheggio Padre Gioacchino Lalomia, Parco Pertini, Villa Perosi e Area Artigianale. L’inosservanza di tale divieto comporterà la sanzione amministrativa di €. 400,00. Si ricorda, infine, che dalle 22 alle 5 non è possibile stare fuori casa se non per giustificati motivi.

Appello delle Istituzioni: “Situazione covid nell’agrigentino sta precipitando. Terapie intensive quasi esaurite, una media di cento nuovi contagi al giorno e otto zone rosse istituite negli ultimi giorni.” La provincia di Agrigento sta attraversando indubbiamente il momento più difficile dall’inizio della pandemia ed è questo il concetto che è stato ribadito dai vertici delle Istituzioni in una conferenza stampa convocata d’urgenza al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza convocato dal Prefetto. “Se siamo diventati in breve tempo la terza provincia in Sicilia per nuovi contagi un motivo ci sarà – ha esordito il Prefetto Maria Rita Cocciufa – ed è anche semplice individuarlo: le persone, nonostante i divieti, escono e si riuniscono privatamente nelle case. Tutto questo ci porta ad alzare la soglia di attenzione ed entrare in una nuova fase, quella del rigore. Per questo motivo già da alcuni giorni sono stati potenziati – con l’impiego di tutte le forze disponibili – le attività di controllo del territorio. Ma tutto questo – ovviamente – non può bastare se i cittadini per primi non capiscono che il virus cammina sulle proprie gambe e siamo noi i principali artefici del nostro destino.”