Canicattì: Con la Pandemia e i dipendenti in quarantena il sindaco garantisce personalmente anche i servizi essenziali.

Canicattì: Con la Pandemia e i dipendenti in quarantena il sindaco garantisce personalmente anche i servizi essenziali.

Spesso si accusano i sindaci in questo momento terribile che tutti stiamo vivendo ma non ci si rende conto che loro stanno vivendo in prima persona una terribile pandemia che altri non hanno vissuto. Devono tenere sotto controllo la curva epidemiologica per salvaguardare la salute dei propri concittadini, devono assumere decisioni spesso impopolari, devono fronteggiare la grave crisi economica che ci attanaglia e devono garantire anche l’ordinaria amministrazione: “In periodo di pandemia capita anche che il Sindaco, Ufficiale dello Stato Civile, in assenza del dipendente comunale delegato a svolgere tali adempimenti perché in quarantena fiduciaria, garantisce personalmente i servizi essenziali di denuncia di morte e dichiarazione di nascita.  Fare il Sindaco è anche questo! “ A dichiararlo il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura, infatti causa quarantena di tutti i dipendenti degli uffici anagrafe e demografici gli atti di nascita e morte vengono firmati dal primo cittadino.