Canicattì, comitato civico 2021: Buco da 3.400.000,00 euro comune rischia fallimento

Canicattì, comitato civico 2021: Buco da 3.400.000,00 euro comune rischia fallimento

Il Presidente del Comitato civico 2021 di Canicattì Giuseppe Giardina e il segretario Calogero Giarratana dichiarano:”Questo Comitato Civico 2021 ha sempre posto l’attenzione sulla non regolarità dei Conti del Comune ora incominciano a venire fuori gli effetti di una gestione economico-finanziaria disastrosa.

Il Sindaco si è circondato di importanti cervelli dall’ex Assessore Angelo Messina , presentato come il genio della Contabilità, all’Assessore “tuttofare” Giangaspare Di Fazio, al Grande segretario Generale Dott. Giovanni Panepinto, presentato come l’uomo che doveva traghettare il Comune nel porto della salvezza e il Sindaco alla rielezione, per ultimo la P.O.  Rag. Pietro Saia, grande esperto di bilanci e contabilità tanto da essere individuato come il super esperto  responsabile del piano di riequilibrio, ai Sig.ri revisori dei conti che sovente fanno ricorso al segreto di ufficio; un team di tecnici e politici di grande spessore , come si sul dire di cervelli importanti, cervelli che si incomincia a scoprire essere deboli nella contabilità , infatti è bastata la presenza di qualche giorno del Commissario ad acta , nominato della Regione per il rendiconto di gestione, per scoprire un buco nei conti di circa €  3.400.000,00, così come riportato nella nota prot. 14657 del 08/04/2021, che non sono bruscolini.

Questo non è niente quando arriveranno i commissari per l’Ufficio Tecnico, scopriranno altri milioni di euro di ammanchi, quando arriveranno i commissari per esaminare la legittimità delle parcelle pagate all’Avvocatura, recupereranno al centinaia di migliaia di euro; quando arriveranno i commissari per l’ufficio espropriazioni, recupereranno altri milioni di euro, ecc.. ecc.. insomma siamo davanti alla catastrofe contabile.

Ci poniamo una domanda chi dovrà pagare ? certamente non devono pagare i Cittadini ma , indiscutibilmente,  chi è stato chiamato a controllare i conti e non lo ha fatto , chi è stato chiamato a sovraintendere al piano di riequilibrio che ora si evidenzia come piano di squilibrio, è Lui che è stato pagato per assicurare la regolarità contabile e che non ha mai evidenziato  nulla , non comprendiamo se per incapacità o per complicità, ma sta di fatto che siamo difronte al più grande disastro economico-finanziario che la Città abbia mai avuto.

Questo Comitato Civico 2021  prende per buona la tesi Commissariale che il problema si è verificato per un errore nella elaborazione dei conti ciò non esclude però che la Corte dei Conti possa avviare un’indagine sulla regolarità del bilancio e nell’ipotesi dovessero risultare delle falsità ci sarebbero delle conseguenze penali molto dure per l’amministrazione Comunale per buona pace del Sindaco ombra Giangaspare Di Fazio.”