Canicattì, 165 positivi totali al coronavirus, 19 guariti e 5 positivi.

Canicattì, 165 positivi totali al coronavirus, 19 guariti e 5 positivi.

Il sindaco di Canicattì,Ettore Di Ventura comunica:”Abbiamo deciso di non rinnovare la sospensione delle attività didattiche in presenza nella nostra Città.

Si tratta di una scelta, come sempre, ponderata con la massima attenzione.

In queste due settimane di chiusura sono state tantissime le interlocuzioni, gli scambi epistolari con gli enti preposti per analizzare la situazione in Città.

Grazie anche a questa azione preventiva presa in un momento in cui forse non vi era piena consapevolezza nella maggior parte della cittadinanza, abbiamo potuto rallentare l’aumento dei contagi.

Nella mattinata di oggi abbiamo incontrato in video conferenza i Dirigenti Scolastici, i quali concordavano sulla impossibilità di poter tenere le scuole chiuse per un lungo periodo anche e soprattutto alla luce dei provvedimenti nazionali e regionali inerenti questa delicata  questione.

La curva dei contagi nella nostra Città si è appiattita e addirittura tende a scendere, ma questo non vuol dire LIBERI TUTTI, anzi esattamente l’opposto.

Nella giornata di oggi mi è stata notificata la guarigione clinica di ben 19 nostri concittadini che hanno superato il coronavirus e nelle prossime giornate aspettiamo le comunicazioni dell’avvenuta guarigione di molte altre persone.

Sempre oggi l’Asp ci ha comunicato la positività al Covid-19 di 5 nostri concittadini.

Ogni decisione comporta delle assunzioni di responsabilità ed io per il bene della mia comunità ho sempre agito nell’interesse della tutela di tutti i canicattinesi senza distinzione alcuna.

Sono settimane difficili e abbiamo la necessità di rimanere uniti.

Abbiamo la necessità di rispettare le regole in maniera scrupolosa

Dobbiamo, tutti, adottare i comportamenti di prudenza suggeriti: le mascherine, l’igiene, il distanziamento, la scelta di fare a meno di attività e incontri non indispensabili.

Per concludere voglio condividere con voi questa riflessione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra proprio oggi.

Tutti noi siamo chiamati ad uno sforzo responsabile per tutelare i più piccoli e sostenere i genitori in difficoltà evitando che si possano allargare ulteriormente le disuguaglianze economiche ed educative delle famiglie. I bambini, come gli adulti, che a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 devono affrontare cambiamenti importanti nel loro quotidiano, possono risentirne perché ansia e preoccupazione possono colpire anche i più piccoli. La sfida che dobbiamo affrontare è quella di infondere ai nostri giovani serenità informandoli su ciò che avviene nel mondo e preservarli dall’inquietudine.”