Caltanissetta, “Verde Comune”: Casa Rosetta concorre al Bilancio partecipativo con un progetto di inclusione di disabili nel “prendersi cura” della città

Caltanissetta, “Verde Comune”: Casa Rosetta concorre al Bilancio partecipativo con un progetto di inclusione di disabili nel “prendersi cura” della città

Casa Rosetta ha presentato un progetto dal titolo “Verde comune” per concorrere a una quota del “bilancio partecipativo” del Comune. I contributi verranno assegnati ai progetti più votati dai cittadini. Sono disponibili complessivamente 40mila euro (corrispondenti al 2% delle spese correnti di un anno del Comune, secondo le prescrizioni di una legge regionale). Il progetto di Casa Rosetta è finalizzato allo
sviluppo delle aree psicopedagogiche della persona con disabilità, attraverso interventi di terapia occupazionale (con attività pratico-manuali di natura polivalente legate alla “prendersi cura” e “abbellire” i giardini pubblici della nostra città) ed il potenziamento di abilità integranti (attraverso attività pittoriche di arteterapia, improntate sullo sviluppo dell’autonomia personale, della socializzazione e della comunicazione). Il progetto prevede pertanto interventi per il miglioramento della fruizione degli spazi verdi cittadini da parte delle persone con disabilità fisica, attraverso azioni finalizzate a promuovere l’inclusione sociale, valorizzazione territoriale, segnalazione ed intervento sull’abbattimento delle barriere architettoniche. La proposta “Verde comune” risponde al bisogno di inclusione sociale e sviluppo dell’autonomia delle persone con disabilità che frequentano il centro di riabilitazione di Casa Rosetta a Caltanissetta, e intende sviluppare un processo di inclusione a partire dai luoghi della socializzazione del verde pubblico urbano. Sono previste azioni per valorizzare gli “spazi verdi” Villa Amedeo, in viale Regina Margherita; Villa Cordova, in viale Conte Testasecca; Villa Monica, in via Filippo Turati; Parco Dubini, in viale Luigi Monaco; Giardino della Legalità, in viale Stefano Candura; Parco Robinson, in via De Amicis. Il progetto sarà coordinato dall’équipe riabilitativa del Centro Diurno “Villa San Giuseppe” di Casa Rosetta e dagli operatori volontari impegnati nelle mansioni di accompagnamento, assistenza e affiancamento delle persone con disabilità direttamente coinvolte. Gli utenti dei centri gestiti da Casa Rosetta svolgeranno il ruolo di animatori, al fine di coinvolgere e sensibilizzare attivamente le persone con disabilità neuropsicomotoria che vivono nella città. I destinatari del progetto vivranno l’esperienza del prendersi cura del verde cittadino attraverso la coltivazione di fiori e piante ornamentali e la piantumazione di alberi e siepi. Si occuperanno inoltre di “colorare” le aree grigie dei giardini pubblici (panchine, tavoli, cestini, fioriere). Oltre ai vantaggi di natura fisica e psichica derivanti dalla lavorazione della terra e dal prendersi cura del verde pubblico e il contatto con la natura contribuirà a potenziare l’inclusione sociale e la relazione tra persone di diversa abilità. Il progetto prevede una spesa di 7mila euro per un anno, ed è consultabile, insieme con gli altri progetti concorrenti, sul sito del Comune.
La scelta dei progetti da ammettere al contributo sarà fatta dai cittadini, attraverso un voto da esprimere telematicamente nell’apposita piattaforma del sito istituzionale https://www.comune.caltanissetta.it/ dove sono anche indicate le modalità per registrarsi ed esprimere la propria preferenza. Seppure nell’ambito di una limitata disponibilità finanziaria, il Bilancio partecipativo offre ai cittadini una opportunità di “prendersi cura” della città ed è sicuramente un’occasione da non ignorare. Si può già votare, e si può farlo entro il 21 aprile.