Caltanissetta, sospese le terapie trasfusionali al centro di Talassemia del Sant’Elia: sit-in di protesta l'11 giugno

Caltanissetta, sospese le terapie trasfusionali al centro di Talassemia del Sant’Elia: sit-in di protesta l'11 giugno

Ed eccoci qua, quello che avevamo paventato da dieci mesi si è puntualmente verificato.
Infatti già dal luglio 2019 allorquando in centro di Talassemia del P.O. Sant’Elia di Caltanissetta e rimasto con un solo Dirigente Medico che chiediamo all’Azienda Sanitaria con insistenza di integrare il Personale Medico ed Infermieristico ampiamente carente.
Facciamo presente che per la UOSD di Talassemia e prevista una dotazione organica di n.3 Dirigenti medici, n.3 Infermieri e n.1 Ausiliari mentre ad oggi sono presenti un solo Dirigente Medico, n.2 infermieri e n.1 Ausiliario.
Nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 giugno scorso si è verificato il fattaccio, l’unico Dirigente Medico, per motivi a noi sconosciuti si è assentato e tutte le attività trasfusionale, terapie salvavita normate dai Livelli Essenziali di Assistenza sono state rinviate a 9 pazienti senza fornire alcuna data per effettuare la terapia, un fatto questo inaudito e ampiamente prevedibile. Non riusciamo infatti a comprendere come una Direzione Aziendale possa ritenere gestibile l’attività di un Centro di Cura Day Hospital con un solo Dirigente Medico.
E non se ne escano con l’emergenza Covid che riguarda solo gli ultimi tre mesi quando questa situazione critica proviene già dal luglio dello scorso anno.
L’unica spiegazione che ci diamo, a questo punto, è che all’attuale Direzione Aziendale dell’assistenza ai Talassemici non interessi proprio nulla.
Per tutto quanto sopra dunque, a tutela della salute e della vita dei nostri soci assistiti, all’Associazione non resta altro che proclamare lo stato di agitazione e mobilitazione ad oltranza sino a quando i principi di legalità e uguaglianza non vengano ristabiliti dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta.
Per tanto preannunciamo che in data 11 Giugno 2020 procederemo ad un sit-in di protesta, chiaramente nel rispetto di tutte le prescrizioni che l’attuale quadro pandemico impone.