Caltanissetta: riaprono il 19 aprile le scuole ma non le mense, così come previsto dalla legge. Per l’Asp gli indici di positività sono inferiori al limite previsto

Caltanissetta: riaprono il 19 aprile le scuole ma non le mense, così come previsto dalla legge. Per l’Asp gli indici di positività sono inferiori al limite previsto

Lezioni in presenza fino alla prima media compresa, anche nelle zone rosse. Lo prevede il decreto legge che il premier  Mario Draghi ha firmato il 3 marzo 2021. Il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino la scorsa settimana aveva firmato un’ordinanza sindacale con la quale chiudeva le scuole fino ad oggi 17 aprile. Dopo l’ordinanza del sindaco era  arrivata l’ordinanza del Presidente della Regione Nello Musumeci che confermava la chiusura sentito il sindaco e dietro parere dell’Autorità sanitaria. Chiusura fino al 17 aprile. Ordinanza che non è stata rinnovata dal presidente quindi per legge lunedì 19 aprile riaprono le scuole anche a Caltanissetta. Il direttore del dipartimento di prevenzione dell’ASP di Caltanissetta Francesco Iacono,  con una nota diffusa al Sindaco, al Prefetto, al Questore e al Direttore Generale dell’ASP ha spiegato le motivazioni che suggeriscono di “non chiedere l’inibizione della didattica in presenza e la correlata prosecuzione della didattica a distanza pe gli alunni delle scuole di Caltanissetta”. Un parere basato sui numeri e sulle soglie di allerta previste dallo stesso DPCM già citato riferite alla situazione epidemiologica della città di Caltanissetta nella settimana tra il 9 e il 16 aprile 2021. Gli indici di positività si sono attestati a 122 casi. Dati inferiori cioè al limite di 150,7 previsto dal Decreto nazionale. Tali valori non inibiscono l’attività didattica in presenza per gli alunni della città di Caltanissetta così come, invece, era stato nelle settimane precedenti quando i cancelli degli istituti erano rimasti sbarrati. Tali casi, infatti, sono per la maggior parte focolai di tipo familiare e appartenenti a varianti. La lunga permanenza in didattica a distanza, inoltre, ha consentito che nessun alunno positivo possa aver contagiato i compagni creando focolai o spingendo intere classi all’isolamento per la quarantena. Le scuole, almeno per il momento, possono riaprire anche se la città rimane in zona rossa. Il C.O.C. – Centro Operativo Comunale, riunitosi in modalità telematica venerdì 16 aprile alle ore 22.00, in considerazione della ripresa dell’attività didattica in presenza per tutte le classi fino alla I media, ha assunto la decisione di posticipare a lunedì 26 aprile 2021 la riattivazione del servizio comunale di refezione scolastica.