Caltanissetta, Prefettura: intensificazione controlli anticovid

Caltanissetta, Prefettura: intensificazione controlli anticovid

Prosegue in modo intenso l’attività di vigilanza e controllo da parte delle Forze dell’Ordine per il contrasto alla diffusione del virus.

Alla luce del nuovo DPCM del 13 ottobre, disposte in Prefettura ulteriori misure di controllo nel corso di una riunione tecnica di coordinamento presieduta dal Prefetto Dott.ssa Cosima di Stani, alla presenza del Questore, del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, dei Sindaci e rappresentanti dei Comuni di Caltanissetta, Gela, Mussomeli, Niscemi e San Cataldo, dei vertici dell’ASP di Caltanissetta, del rappresentante dell’Ispettorato del Lavoro di Caltanissetta e del NIL – Carabinieri per la tutela del lavoro – e dei rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti.

Durante l’incontro, alla luce del preoccupante aumento del numero di contagi registrato negli ultimi giorni e delle disposizioni contenute nel DPCM emanato, è stato fatto il punto della situazione da parte dell’ASP che ha illustrato l’attuale mappa dei contagi in provincia che vede, ad oggi, 252 persone positive con 27 ricoverati, 3 in terapia intensiva e 222 in isolamento domiciliare. Alla luce di tali dati è stata rappresentata la necessità di elevare al massimo il livello di attenzione allo scopo di evitare che la propagazione del virus operi una pressione eccessiva sulle strutture sanitarie, ivi compreso il reparto di terapia intensiva.

I Sindaci intervenuti alla riunione hanno condiviso quanto riferito dall’ASP dichiarando il proprio intento di dare indicazione ai cittadini di rispettare, pedissequamente, tutte le norme anti contagio in vigore.

I rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti hanno altresì dichiarato la massima disponibilità da parte delle categorie rappresentate a rispettare le norme previste, rappresentando al contempo la preoccupazione degli operatori economici e soprattutto di quelli del settore delle cerimonie, particolarmente colpito dalla crisi, per il rischio di vedere acuito lo stato di disagio economico già presente.

A conclusione della riunione sono stati disposti, dunque, servizi mirati che avranno ad oggetto il rispetto da parte delle persone circa gli obblighi di distanziamento sociale e il divieto di assembramento nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico nonché il rafforzamento dei servizi di vigilanza, con l’ausilio delle Polizie Locali e dei Carabinieri del NIL relativi al settore della ristorazione, al rispetto dell’obbligo di tenuta dei registri dei clienti e al rispetto degli orari di chiusura.

Il Prefetto ha infine fatto appello ai cittadini, che già in pieno lockdown hanno dimostrato il loro senso civico, esortandoli ad un rigoroso rispetto delle normative previste anche al fine di non esporre i soggetti più vulnerabili ai rischi di contagio e di evitare l’ulteriore propagarsi del virus contribuendo, così, un rapido ritorno alla normalità.