Caltanissetta, Nino Ciavola dirigente della squadra mobile. Fu in prima linea nel delitto del piccolo Loris Stival

Caltanissetta, Nino Ciavola dirigente della squadra mobile. Fu in prima linea nel delitto del piccolo Loris Stival

Il vice questore aggiunto Nino Ciavola sarà il nuovo dirigente della squadra mobile di Caltanissetta. Già Dirigente della squadra mobile di Enna e prima a Ragusa. E’ stato un dirigente a capo di numerose indagini antimafia ed è stato in prima linea nel contrasto ai trafficanti di uomini e alle organizzazioni criminali che gestiscono sbarchi clandestini. E’ riuscito a codificare precisi criteri di intervento negli arrivi di migranti a Pozzallo che sono sfociati nell’identificazione e nel fermo negli anni di circa 700 ‘scafisti’. E’ stato anche uno degli investigatori in prima linea nelle indagini sull’omicidio di Loris Stival, il bambino di 8 anni strangolato con delle fascette di plastica il 29 novembre del 2014 nella casa di famiglia a Santa Croce Camerina.  Per il delitto è stata condannata a 30 anni, con sentenza passata in giudicato, la madre Veronica Panarello, le cui ‘bugie’ sono state al centro dell’inchiesta della Procura di Ragusa.

Ha pure diretto, per alcuni periodi, il Commissariato di P.S. di Modica (RG), la Divisione Polizia Anticrimine e l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sempre presso la Questura di Ragusa.

Laureato in Giurisprudenza e in Scienze delle Investigazioni, è in possesso del Master di II livello in Scienze della Sicurezza e dell’abilitazione all’esercizio della professione forense e ricopre l’incarico di docente esterno per materie giuridiche presso Atenei e Istituti pubblici. Ha pure frequentato specifici corsi per l’ordine pubblico, le tecniche investigative e scientifiche, la lotta al traffico di esseri umani e le indagini finanziarie.