Caltanissetta: nessuno sgombero dalla collina Sant’Anna. Il sindaco firma ordinanza

Caltanissetta: nessuno sgombero dalla collina Sant’Anna. Il sindaco firma ordinanza

Si allontana l’ipotesi della demolizione dell’antenna Rai della collina Sant’Anna che è il simbolo di Caltanissetta mentre è stato definitivamente sospeso lo sgombero delle abitazioni che si trovano nel perimetro attorno all’antenna. Un ordinanza è stata firmata dal sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino, con la quale è stato imposto alla Rai Way “di effettuare entro 30 giorni la tesatura della coppia degli stralli segnatamente indicati nella comunicazione del 30 settembre 2020” e si ribadisce “la necessità di effettuare le indagini sulla struttura ad esclusione di quelle invasive così come disposto dalla Soprintendenza ai beni culturali con nota del 23.09.2020 n. 6126”. Il comune aveva chiesto a Rai Way nel settembre scorso “di fornire una tempistica certa con gli interventi che codesta società intende effettuare per le verifiche delle condizioni degli stralli al fine della loro completa messa in esercizio che dovrà avvenire nel più breve tempo possibile” rimasto senza risposta. Quindi, al momento se non interverranno fatti nuovi, niente più demolizione totale o parziale dell’an – tenna ma realizzazione di interventi a sostegno della struttura per rafforzarne la stabilità a salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Con l’ordinanza del sindaco Gambino è stata decretata inoltre “la sospensione dello sgombero disposto nella ordinanza sindacale n. 11 del 12.03.2020 nei confronti dei residenti ed occupanti anche occasionali degli edifici e relative pertinenze”. Quindi i residenti della zona non dovranno lasciare le proprie case e ora possono tirare un sospiro di sollievo. Gambino ha così disposto dopo che il prof. Mario Di Paola, già ordinario di meccanica strutturale dell’università di Palermo, ha affermato nella relazione “sullo stato di salute” dell’antenna che gli è stato commissionato, che “non è necessario sgomberare gli edifici circostanti in quanto si esclude il pericolo di collasso immediato”.