Caltanissetta. Mobilità esterna, selezione per due posti di Istruttore direttivo della Polizia municipale

Caltanissetta. Mobilità esterna, selezione per due posti di Istruttore direttivo della Polizia municipale

Avviso di mobilità esterna per la copertura, mediante selezione per titoli e colloquio, di due posti di “Istruttore direttivo Polizia Municipale” e un posto di “Assistente sociale”, riservati ai dipendenti del comparto regioni-autonomie locali. Il tipo di contratto di lavoro è a tempo pieno ed indeterminato. I candidati, per essere ammessi alle procedure di selezione, alla data di scadenza dell’avviso, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: Per quanto riguarda i due posti di “Istruttore direttivo Polizia Municipale” 1. essere in servizio con contratto a tempo indeterminato presso amministrazioni pubbliche del Comparto Regioni ed Autonomie Locali con inquadramento nella qualifica non dirigenziale; 2. essere in possesso del diploma di laurea nell’ambito delle discipline giuridiche, economiche o di scienze politiche e dell’amministrazione (vecchio ordinamento) o equipollente, ovvero possesso di laurea specialistica, ovvero possesso di laurea magistrale equiparata ai citati diplomi del vecchio ordinamento secondo quanto stabilito dal D.M. 09/07/2009; 3. essere ed in possesso di una anzianità continuativa di servizio a tempo indeterminato di almeno 5 anni in qualità di istruttore direttivo polizia municipale, del comparto Regioni ed Autonomie Locali, nelle medesime mansioni e profilo professionale di quelle relative al posto da ricoprire; Inoltre si richiede: a) di non avere procedimenti penali e/o disciplinari in corso e non avere procedimenti penali e/o disciplinari conclusi con esito sfavorevole. nel caso di procedimenti penali in corso indicare: 1) per le eventuali condanne penali: la data della sentenza, l’autorità che l’ha emessa ed il reato commesso, anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale; 2) per gli eventuali carichi pendenti: gli eventuali procedimenti penali pendenti, citando gli estremi del provvedimento nonché il reato per il quale si procede (procedimenti penali in corso di istruzione o pendenti per il giudizio, misure di prevenzione); b) l’inesistenza o esistenza delle cause ostative di cui all’art. 35-bis, comma 1, lettera b), del d. lgs. 165/2001; c) di non essere stati valutati negativamente a seguito di verifica dei risultati e delle attività di dipendente ai sensi della normativa contrattuale dell’area non dirigenziale di appartenenza; d) di godere dei diritti civili e politici; e) di essere in possesso del nulla osta preventivo di massima alla mobilità rilasciato dall’Amministrazione di appartenenza. Mentre, per quanto riguarda il posto di “Assistente sociale” i requisiti in possesso devono essere i seguenti: 1. essere in servizio con contratto a tempo indeterminato presso amministrazioni pubbliche del Comparto Regioni ed Autonomie Locali con inquadramento nella qualifica non dirigenziale; 2. essere in possesso del diploma di Scuola diretta a fini speciali per Assistenti sociali o titoli equipollenti con valore abilitante alla professione di assistente sociale; oppure – diploma universitario in Servizio Sociale e abilitazione alla professione di Assistente sociale; oppure – laurea di primo livello (L) rientrante nella classe delle lauree in Scienze del Servizio Sociale(classe n.6) e abilitazione alla professione di Assistente Sociale oppure – laurea specialistica in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali 57/S e abilitazione alla professione di Assistente Sociale oppure – laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali LM 87 e abilitazione alla professione di Assistente Sociale. 3. essere ed in possesso di una anzianità continuativa di servizio a tempo indeterminato di almeno 5 anni in qualità di Assistente Sociale, del comparto Regioni ed Autonomie Locali, nelle medesime mansioni e profilo professionale di quelle relative al posto da ricoprire; Inoltre si richiede: a) di non avere procedimenti penali e/o disciplinari in corso e non avere procedimenti penali e/o disciplinari conclusi con esito sfavorevole. nel caso di procedimenti penali in corso indicare: 1) per le eventuali condanne penali: la data della sentenza, l’autorità che l’ha emessa ed il reato commesso, anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale; 2) per gli eventuali carichi pendenti: gli eventuali procedimenti penali pendenti, citando gli estremi del provvedimento nonché il reato per il quale si procede (procedimenti penali in corso di istruzione o pendenti per il giudizio, misure di prevenzione); b) l’inesistenza o esistenza delle cause ostative di cui all’art. 35-bis, comma 1, lettera b), del d. lgs. 165/2001; c) di non essere stati valutati negativamente a seguito di verifica dei risultati e delle attività di dipendente ai sensi della normativa contrattuale dell’area non dirigenziale di appartenenza; d) di godere dei diritti civili e politici; e) di essere in possesso del nulla osta preventivo di massima alla mobilità rilasciato dall’Amministrazione di appartenenza.

Leave a comment

Rispondi