Caltanissetta, Memorial “Nuccia Grosso”: riconoscimento alla DLF Nissa Rugby per “l’attività sportiva e l’impegno nel sociale”

Legittima soddisfazione in casa DLF Nissa Rugby per il premio ricevuto a Caltanissetta, sabato 15 febbraio, nel corso dell’ottava edizione del Premio al giornalismo ed alla cultura memorial “Nuccia Grosso”. La società presieduta da Giuseppe Lo Celso è stata premiata per “l’attività sportiva e l’impegno nel sociale”.
Il club nisseno, punto di riferimento dello sport nel centro Sicilia, è stato quello che maggiormente ha operato nel nisseno nel profilo didattico, numerosi progetti per le scuole medie inferiori e superiori, e nell’attività rivolta ai più piccoli. Un modello eccellente che la DLF Nissa Rugby ha affidato a due differenti divisioni specializzate: l’educational rugby per l’attività nelle scuole ed il mini-rugby per l’attività giovanile. Lavoro proficuo e mirato sempre primariamente sostenuto dall’intento di “esportare” i valori etici che contraddistinguono la palla ovale.
Il presidente Lo Celso, accompagnato da una delegazione formata da Giuseppe Ferrara, Giuseppe Messina, Marina Medico (Capitano Cerbere), Sonia Orlando e Giancarla Ventura, oltre a ringraziare ed omaggiare con un pallone da rugby Tony Maganuco patron e presentatore del premio, nel ricevere il riconoscimento ha sottolineato: “Soddisfatti di ciò che abbiamo fatto in questi undici anni. Noi portiamo avanti e vogliamo diffondere i nostri valori, l’inclusione ed il sostegno praticando sport. Non possiamo ‘chiudere’ i progetti e le nostre attività nei numeri, però è giusto far sapere che la nostra società tra tecnici ed atleti annovera oltre 200 tesserati (maschile e femminile), partendo dall’under 6 fino ad arrivare alla seniores maschile di serie C; nel 2018-19 i nostri progetti nelle scuole hanno consentito ad oltre 3.000 giovani di toccare la palla ovale. Il nostro obiettivo è migliorarci
ulteriormente”.
L’assessore al Bilancio del comune di Caltanissetta, Luciana Camizzi, nel consegnare il premio ha evidenziato: “Conosco benissimo questa splendida realtà. Mia nipote pratica danza classica e rugby: complimenti per l’inclusione e per il lavoro svolto”.