Caltanissetta, “La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri”: ragazzi rendono la vita impossibile ai residenti di via Aretusa e Carducci

Caltanissetta, “La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri”: ragazzi rendono la vita impossibile ai residenti di via Aretusa e Carducci

Continuano le segnalazioni di nisseni che vivono in via Aretusa e via Carducci. Giovani che bevono e si divertono fino all’alba che non fanno dormire i residenti. Le volanti della polizia vengono chiamate ogni notte ma i giovani poi ritornano. A questo punto la nissena che aveva già contattato un mese fa la redazione di giornalenisseno ha deciso di scrivere al sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino: “
Sig. Sindaco conosco la sua sensibilità per i problemi della comunità nissena che lei guida con competenza e cuore. Per questo la invito a venire in via Carducci e in via Aretusa per vedere di persona quello che un centinaio di famiglie subiscono nel cuore della notte, nel quartiere dove vivo, abito e dovrei riposare la notte , non una tantum ma per un giorno per un mese, un anno, dieci anni per mia memoria. Le invio dei video di pochi secondi, girati ieri notte, che possono farle meglio comprendere il fenomeno ripetuto. I comportamenti dei giovani nisseni assembrati in queste vie mettono a rischio la salute pubblica annullando gli sforzi che vengono, in termini economici e di risorse umane fatti, per rendere funzionanti e sicure le scuole. Aggiungo che Ogni notte telefono alla polizia senza risultato e così non mi resta che rivolgermi a lei. Sicura che lei comprenda, aspetto un suo mirato e autorevole intervento. Grazie.”