Caltanissetta, la solidarietà non va in quarantena: continuano le donazioni alla Caritas Diocesana

La Caritas Diocesana di Caltanissetta non va in quarantena, al contrario è in prima linea nell’affrontare l’emergenza sociale provocata dalla diffusione del COVID-19. In questi giorni la Caritas ha implementato i servizi di assistenza e sostegno delle persone in difficoltà economiche attraverso le sue strutture operative: gli Empori della Solidarietà e Scaldacuori, che distribuiscono a centinaia di famiglie in tutta la Diocesi generi alimentari, indumenti, articoli per l’igiene della casa e della persona. Inoltre sta studiando nuovi metodi di sostegno e vicinanza alle persone in questo
periodo così complesso.
Neanche la solidarietà della Città di Caltanissetta è andata in quarantena, al contrario in questi giorni si susseguono le donazioni per la raccolta fondi predisposta dalla Caritas Diocesana. Proprio in questi momenti così delicati sembra venir fuori il cuore della Città. Forse anche questo deve far sperare in una pronta ripresa della città, perché come ha detto ieri Papa Francesco nella sua straordinaria Omelia, nella paradossale Basilica di S.Pietro vuota, “Nessuno si salva da solo”.
Così la Caritas vuole ringraziare tutte le piccole donazioni e il sostegno ricevuto in questi primi giorni, più in particolare un ringraziamento al Lions Club di Caltanissetta che ha donato 4.000 euro per i servizi offerti della Caritas. “ Voglio ringraziare il Lions Club a nome di tutti gli operatori della Caritas, dei volontari e di chi in questi giorni sta dando il suo sostegno in qualsiasi forma. In questo momento siamo tutti indispensabili. Il Lions Club ha ancora una volta dimostrato di mettere in pratica i valori che la fondano, “mettersi a servizio” della comunità. Voglio ringraziare anche tutti coloro che hanno fatto delle donazioni, dalle più piccole alle più grandi, i vostri gesti di solidarietà ci emozionano. Solo grazie al vostro sostegno potremo continuare a garantire i nostri servizi alle famiglie in difficoltà.” Così commenta il Direttore della Caritas Diocesana Giuseppe Paruzzo.