Caltanissetta, grido d’allarme di Claudio Cancemi “Il Barbiere”: Stiamo andando in frantumi e nessuno aiuta le attività”

Caltanissetta, grido d’allarme di Claudio Cancemi “Il Barbiere”: Stiamo andando in frantumi e nessuno aiuta le attività”

Caltanissetta, grido d’allarme tramite lettera a giornale nisseno  di Claudio Cancemi IL BARBIERE in Viale Sicilia 65 : “Un grido d’allarme che riguarda tutti i commercianti, professionisti ed artigiani.  Nel mio caso  essendo un umile barbiere voglio parlare a nome della mia categoria afflitta per l’ennesima volta da un enorme e drammatico problema che sta uccidendo lentamente tutta la nostra economia dimenticata da tutto e da tutti. So che possono sembrare parole  ripetitive su tematiche già affrontate ma siamo sull’orlo del precipizio… Un rimandare a dir poco sconcertante, siamo trattati come dei burattini da manovrare, aprire -chiudere, riaprire-richiudere, così, quando e come vogliono loro. Che ci garantissero davvero il minimo indispensabile per poter sfamare le nostre famiglie, siamo dimenticati dai ristori e abbiamo da pagare  bollette, merce e dipendenti. Con questo sfogo concludo dicendo  che la salute in questo momento è la cosa più importante, fuori da ogni dubbio ma  queste ennesime restrizioni soprattutto in una piccola cittadina come la nostra non fanno altro che ridurre drasticamente quelle poche, pochissime attività rimaste riducendo l’artigianato in frantumi…

“Claudio cancemi… IL BARBIERE”