Caltanissetta, Falcone: “Pfizer possiede sede a Catania, perché non produrre il vaccino in Sicilia?”

Caltanissetta, Falcone: “Pfizer possiede sede a Catania, perché non produrre il vaccino in Sicilia?”

Matilde Falcone consigliere comunale di Caltanissetta dichiara:

“Si è ormai compreso che l’unica strada  per la risoluzione  della pandemia da covid 19, risieda in una massiccia campagna vaccinale. A tal proposito leggo un comunicato del Presidente Fontana della regione Lombardia, dove egli dichiara trionfalmente , che l’azienda Thermo Fisher di Monza produrrà il vaccino per Pfizer. Sappiamo tutti benissimo che la Pfizer possieda una sede anche a Catania, ma si preferisce affidare la produzione vaccinale ad una azienda esterna piuttosto che commissionarla  alla sede Siciliana . Posso comprendere    che alla base ci siano precise strategie aziendali, ma è inevitabile chiedersi se la politica isolana , di qualsiasi schieramento,  e a qualsiasi livello, si sia adoperata per sostenere  l’azienda Pfizer, ove fosse possibile,con  interventi e aiuti finanziari , finalizzati ad una eventuale ristrutturazione, per la produzione dei vaccini , poiché è immaginabile che servano nuovi macchinari e attrezzature . Per la verità leggo di appelli di disponibilità all’aiuto , fatti dal Sindaco Pogliese e qualche dichiarazione dell’assessore Turano , ma non conosco gli esiti di tali interventi . Sappiamo tutti che la sede aziendale catanese desta preoccupazione occupazionali , è di qualche giorno fa la dichiarazione dei sindacati per la mancanza di un piano industriale e di investimenti . A questo punto, quale migliore occasione ci potrebbe essere per salvare tantissimi posti di lavoro e crearne altri se non quella di potenziare la sede Siciliana di Pfizer? Quanti giovani laureati si recano fuori dalla Sicilia in cerca di occupazione, questa sarebbe una giusta risposta per limitare una parte della fuga  di giovani cervelli. Nonostante ciò, mi auguro vivamente che ci sia ancora spazio per eventuali trattative , affinché si possa tentare la strada di far produrre i vaccini a Catania. Sappiamo anche, la enorme richiesta  di tali presidi vaccinali , che potrebbero essere distribuiti fuori dall’Italia . È una occasione da non perdere , soprattutto alla luce  dei parecchi fondi che la sicilia riceverà dall’Europa per potenziare la Sanità e la tutela della salute . A questo punto, quale migliore occasione di ci sarebbe, per rilanciare il distretto produttivo farmaceutico catanese ? Se non ora quando?”