Caltanissetta, emergenza randagismo: elevato numero di cani randagi e vaganti

Caltanissetta, emergenza randagismo: elevato numero di cani randagi e vaganti

Nonostante il lavoro dei volontari che annualmente fanno adottare al nord centinaia e centinaia di cani, la città di Caltanissetta presenta un elevato numero di cani randagi e vaganti, con tutti i problemi che ciò comporta; senza contare che il canile cittadino straripa di cani pagati con il denaro pubblico. C’è la possibilità di risolvere questo problema o, quanto meno, tamponarlo abbondantemente. Il problema può essere risolto soltanto attraverso la sterilizzazione.

 Non tutti sanno che il comune di Caltanissetta offre la possibilità di sterilizzare gratuitamente i cani vaganti del territorio. La sterilizzazione comporta degli enormi vantaggi: previene malattie e soprattutto la nascita di cucciolate indesiderate. Inoltre, con la sterilizzazione, c’è la possibilità che gli animali maschi tendano a perdere l’aggressività verso estranei e altri animali, legata alla protezione del proprio ambiente. Nelle cagne si potrebbe eliminare il rischio di deviazioni dell’istinto materno, come le false gravidanze che possono sfociare in comportamenti aggressivi dovuti all’istinto di difesa della prole.

Se siete stanchi di regalare le vostre tasse al canile e se, per un motivo o per un altro, siete stanchi di essere aggrediti dai randagi, diffondete la notizia tra i conoscenti. Il comune può effettuare sterilizzazioni gratuite con re-immissione in territorio.

Per avere informazioni su come fare o per chiedere aiuti, potete mandare una mail a turturiciarmando@hotmail.it; potete chiamare l’ufficio tecnico del comune, l’ufficio del randagismo; potete recarvi all’ambulatorio dell’ASP in via Due Fontane (ex scuola elementare).

Vicino casa vostra, il vostro ufficio o zone che frequentate assiduamente, ci sono cani randagi che si lasciano avvicinare? Possono essere sterilizzati a spese del comune e re-immessi nel territorio. Contattaci per informazioni.

Se capite che è necessario, è importante segnalare i “cani del vicino”, per evitare che si riproducano in modo incontrollato.

Armando Turturici

(immagine di repertorio)