Caltanissetta, dai domiciliari al carcere: provvedimento restrittivo di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un disoccupato 

Caltanissetta, dai domiciliari al carcere: provvedimento restrittivo di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un disoccupato 

I poliziotti delle volanti, nel corso dei controlli, hanno accertato sistematiche violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.

I poliziotti della squadra mobile ieri hanno eseguito un provvedimento, emesso dalla Corte d’Appello di Caltanissetta, su proposta della Procura Generale, di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari, sostituita con la più afflittiva custodia in carcere, nei confronti di Polizzi Salvatore, trentenne disoccupato nisseno, che si trovava agli arresti domiciliari sin dal mese di maggio per il reato di furto aggravato. Il Polizzi, negli ultimi mesi ha sistematicamente violato le prescrizioni impostegli dell’Autorità giudiziaria, permettendo l’accesso e la permanenza a soggetti estranei presso la propria abitazione o risultando assente ai controlli di polizia. Tutte le violazioni, accertate dagli agenti della sezione volanti nel corso dei controlli cui l’uomo è stato sottoposto, hanno consentito all’Autorità giudiziaria di dichiarare inefficace la misura dei domiciliari disponendo la custodia in carcere. Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato condotto al carcere Malaspina di Caltanissetta.