Caltanissetta, Cara Pian del Lago: convocate dal prefetto le organizzazioni sindacali su presunte carenze del centro. Le sigle: “No alle strumentalizzazioni”

Caltanissetta, Cara Pian del Lago: convocate dal prefetto le organizzazioni sindacali su presunte carenze del centro. Le sigle: “No alle strumentalizzazioni”

La Prefettura disporrà un’ispezione per verificare la condizione all’interno del centro dopo la nota anonima di alcuni presunti operatori della struttura

Le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori del Cara di Pian Del Lago sono stati ricevuti ieri mattina dal prefetto Cosima Di Stani per affrontare le presunte carenze igienico-sanitarie e strutturali denunciate da una lettera aperta attribuita a non meglio precisati operatori della struttura.

I sindacati Cisl Fp, Fp Cgil, Uil Temp, Snalv Confsal, Flaica Cub e le rsa dei lavoratori, attraverso una nota firmata dai segretari Salvatore Parello e Gianluca Vancheri, Rosanna Moncada, Giusy Strazzeri, Manuel Bonaffini, Filippo Sutera e sottoscritta anche dal prefetto Di Stani, nell’esprimere apprezzamento per l’operato e la determinazione del rappresentante del Governo e per i sacrifici fatti dalla ditta affidataria dell’appalto e di ogni singolo lavoratore che si occupa dell’accoglienza degli immigrati al Cara, si dissociano fortemente da quanto veicolato artatamente forse al fine di destabilizzare la situazione, già molto complessa.

Per questo i sindacati e i lavoratori, in modo corale, “prendono le distanze da ogni strumentalizzazione politica, da ogni voluto allarmismo privo di ogni qualsivoglia oggettiva fondatezza. Questo è un momento difficile, è un periodo grave che viviamo tutti e non è corretto alimentare allarmismi, nascondendosi nell’omertà dell’anonimato – continuano – . Non è buttando fango sul sacrificio quotidiano di tantissime persone che si ottiene il consenso o chissà quale altro obiettivo. Ci dissociamo fortemente da ogni forma di becero razzismo: per noi è importante mantenere i livelli occupazionali e garantire la dignità e la sicurezza in ambiente di lavoro, senza dimenticare di essere solidali con chi è più sfortunato di noi”.

Il prefetto ha manifestato la sua totale disponibilità affinché vengano monitorati i livelli di sicurezza all’interno della struttura, verificando personalmente, tramite un’attività ispettiva, la fondatezza di quanto denunciato alla collettività e garantendo il supporto alla ditta affidataria, assieme a tutte le organizzazioni sindacali affinché siano garantiti i dispositivi di protezione individuale e le adeguate misure di sicurezza a tutela dei lavoratori, degli ospiti della struttura e dell’intera collettività di Caltanissetta.