Bolletta dell’acqua troppo alta mette in allarme il titolare di un esercizio commerciale del Capoluogo

Bolletta dell’acqua troppo alta mette in allarme il titolare di un esercizio commerciale del Capoluogo

Gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti ieri sono intervenuti presso un esercizio commerciale del Centro storico del Capoluogo su richiesta del titolare.

L’uomo, un quarantenne nisseno, ha riferito agli agenti di aver scoperto che qualcuno si era allacciato abusivamente al suo contatore dell’acqua. Il richiedente, unitamente agli agenti, si recava presso lo sgabuzzino di un’area condominiale esterna all’esercizio commerciale, dove sono posti tutti i contatori dell’acqua, per mostrare ai poliziotti che al suo contatore era avvitato uno snodo a T dal quale oltre al tubo che fornisce l’acqua al suo negozio, ne parte un altro per destinazione ignota.

Sul posto intervenivano anche i poliziotti della Polizia Scientifica per eseguire i rilievi nonché tecnici della società Caltaqua, i quali riferivano però di non essere competenti poiché l’allaccio abusivo si trova dopo il contatore, quindi di competenza condominiale.

Gli agenti non sono riusciti a seguire visivamente il percorso del tubo abusivo allacciato al contatore poiché lo stesso ad un certo punto è cementato nel muro.

L’uomo ha spiegato agli agenti che il sospetto di un probabile allaccio abusivo gli è venuto poiché da circa un anno la bolletta dell’acqua della propria attività ha subito una impennata notevole nei costi non corrispondenti però a un maggiore consumo di acqua.

Dopo la formalizzazione della denuncia saranno eseguiti lavori ed accertamenti tecnici per risalire all’autore dell’allaccio abusivo e stabilire eventuali responsabilità di natura penale e civile.