Arrestato pregiudicato per spaccio di stupefacenti

Arrestato pregiudicato per spaccio di stupefacenti

Nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio svolta da questo Commissariato di P.S., su disposizione del Questore di Caltanissetta Dr. Bruno MEGALE, in particolare finalizzati alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, nella serata di ieri, veniva tratto in arresto COSENTINO Rosario Benito, nato a Gela il 09.12.1995 e segnalati a piede libero A.A.M. gelese classe 1995 e D.S.M. gelese classe 1996, nella flagranza di reato di detenzione ai fini della cessione illecita di grammi 60,00 in totale di sostanza stupefacente del tipo MARIJUANA, ex art. 73 DPR 309/90. In particolare l’equipaggio di una Volante nel transitare nei pressi della Raffineria, notava tre soggetti a bordo di autovettura che per le circostanze di tempo e di luogo, la loro presenza appariva sospetta, tanto che procedeva al fermo del veicolo. Da un primo controllo effettuato, solo a carico di Cosentino Rosario Benito, conducente dell’auto e a lui in uso, risultavano precedenti specifici per reati contro il patrimonio e per stupefacenti, per cui venivano sottoposti a perquisizione sul posto e si rinveniva occultato sotto il sedile anteriore lato conducente, uno zainetto con all’interno un involucro contenente lo stupefacente in argomento e un bilancino di precisione ed in altre parti della vettura, a vista e non occultati, una piccola quantità di stupefacente, un greenter utilizzato per triturare presumibilmente la sostanza, una confezione carta alluminio e un pacchetto di cartine in rullo per confezionare “spinelli” che venivano posti sotto sequestro, unitamente a 100 euro probabile provento dell’attività di spaccio.  

In considerazione della circostanza che parte dello stupefacente era già stato suddiviso in dosi custodite in apposita bustina di plastica e che veniva rinvenuto idoneo materiale per il taglio e per il peso della sostanza, stante anche i precedenti penali, il Cosentino Rosario Benito veniva tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini della cessione illecita di sostanza stupefacente e ultimati gli adempimenti specifici, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Gela, dr. A, D’Antona, l’arrestato veniva condotto presso la propria abitazione e sottoposto in regime di custodia domiciliare a disposizione dell’A.G., mentre gli latri due venivano denunciati a P.L..