Anas eseguirà le opere inserite tra le "raccomandazioni" che hanno copertura finanziaria

[embed_video id=119380]Ieri sera si è tenuta presso la sede dell’Anas S.p.A. di via Monzambano a Roma alla presenza del Presidente Ing. Gianni Vittorio Armani, un importante incontro nel corso del quale sono state affrontate diverse tematiche. Presenti il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Tumminelli, l’ingegnere Capo Giuseppe Tomasella, una delegazione del consiglio comunale, il segretario del Pd Ivo Cigna ed il deputato nazionale Pd Daniela Cardinale. Innanzitutto si è discusso della chiusura del viadotto San Giuliano, interdetta al transito in via preventiva da Anas per problemi statici registrati attraverso la strumetazione elettronica posizionata sui piloni. L’Amministrazione ha, dunque, richiesto un impegno da parte dell’ente per la redazione in tempi brevi del progetto esecutivo e della successiva messa in sicurezza del viadotto.
In conseguenza alla chiusura del viadotto, il traffico veicolare è stato dirottato sull’ex 122 bis. Questa strada necessita di interventi che sono stati richiesti all’ente in via straordinaria ed urgente e che riguardano la manutenzione del fondo stradale (per tutta la lunghezza del tratto) nonché della realizzazione di opere edili tese al contenimento del dissesto idrogeologico del territorio, di barriere di sicurezza e di segnaletica orizzontale e verticale. È stato, altresì, portato all’attenzione dell’Ing. Armani, il problema del dissesto del manto stradale della via Mangialasagne, limitrofa alla ex 122 bis, interessata dal passaggio di mezzi pesanti di cantiere, unitamente a tutte le altre strade del territorio comunale.
Infine, si è discusso delle opere di compensazione, tematica di fondamentale importanza per la realizzazione di opere viarie di collegamento urbano ed extraurbano. Su queste, Anas ha assunto l’impegno di valutare proposte che l’amministrazione comunale, unitamente all’intero consiglio comunale, fornirà in tempi brevi. Attraverso una perizia di variante si potrà richiedere al Cipe la realizzazione da parte di Anas di quelle opere inserite attualmente tra le raccomandazioni e che potranno avere copertura finanziaria con le attuali somme a disposizione per le opere prescritte. Anche su questo punto l’Ing. Armani ha assicurato ampia disponibilità a cercare di ottenere ulteriori somme risultanti dal progetto per la realizzazione delle opere necessarie al nostro territorio.”