Alaimo, gruppo FB: proposte dei cittadini per il Natale 2016

Alaimo, gruppo FB: proposte dei cittadini per il Natale 2016

<< Tutti ma proprio tutti abbiamo scritto che questo anno a Caltanissetta le festività natalizie sono state un “pacco”: Gazebo, illuminazione, pochi eventi per strada nei giorni di festa e nessun “concertone di Capodanno” in piazza. >> dice il consigliere Valeria Alaimo. << Siamo al 30 Dicembre 2015 ed è il momento di iniziare a pensare tutti insieme come vorremmo che il Comune di Caltanissetta, grazie anche alla  collaborazione di associazioni, comitati di quartiere, cittadini, scuole,  commercianti ed aziende del territorio, organizzasse le festività natalizie 2016. Qualcuno dirà che siamo un po in anticipo, ed è vero. Ma per programmare e chiedere ai cittadini di esprimere la propria idea, mediante un piccolo esperimento di democrazia partecipativa, occorre del tempo. >> Il consigliere Alaimo spiega il suo “esperimento di democrazia partecipativa”. << L’idea è semplice. Creerò un gruppo FB chiamato “Festività2016: quello che vorrei…” che sarà attivo da giorno 1 gennaio sino al 14 febbraio 2016. Nell’arco di questo mese e mezzo chiunque scriverà le proprie proposte, originali o copiate da altre città. Da giorno 15 e per un paio di giorni raccoglierò le idee in un documento. Questo sarà un atto di indirizzo, scritto dai cittadini per la loro città,  da presentare alla Giunta entro la fine del mese di Febbraio. Mi auguro che Sindaco e Assessori faranno propri i progetti dei cittadini. Infatti all’Amministrazione attiva (Sindaco e Giunta)  spetterà dare mandato agli uffici per analizzare le proposte: vedere quelle che potranno essere realizzate e la disponibilità economica per la loro concretizzazione.>> Conclude la Alaimo dicendo << Naturalmente per fare quanto detto occorrerà la volontà politica dell’amministrazione Ruvolo di far proprio il contenuto dell’atto di indirizzo dei cittadini. Il Bilancio partecipativo è un primo grande passo verso il riavvicinamento dei cittadini alla politica. Auspico che quanto da me proposto venga visto come un ulteriore strumento di partecipazione democratica alla vita politica ed amministrativa della nostra Caltanissetta.>>