Agrigento. Spese pazze all’Università: 4 indagati

Agrigento. Spese pazze all’Università: 4 indagati

La Procura di Agrigento, con il capo Luigi Patronaggio, l’aggiunto Salvatore Vella ed il sostituto Chiara Bisso, ha notificato l’avviso di conclusione indagini nei confronti di quattro ex dirigenti dell’allora Consorzio Universitario a cui viene contestata l’ipotesi di reato di peculato. Avrebbero effettuato “spese pazze”, tra le quali pranzi, cene e trasferte, utilizzando la carta di credito dell’università. Nel registro degli indagati compaiono i nomi dell’ex presidente Joseph Mifsud, irreperibile da molto tempo, al centro di un vero e proprio intrigo internazionale dopo il “Russiagate”; Olga Matraxia, ex dirigente del settore Affari generali dell’ente, Andrea Occhipinti, dirigente del settore finanziario e Giuseppe Vella, direttore amministrativo e firmatario dei mandati di pagamento. L’accusa, ipotizzata per tutti per fatti risalenti agli anni 2012 e 2013, e’ di peculato. La somma sottratta ammonterebbe a circa 50 mila euro. I vertici del Consorzio universitario, in particolare, avrebbero usato indebitamente le carte di credito di cui avevano disponibilita’ destinandole a spese esclusivamente personali come trasferte con mezzi aerei, acquisti per biglietti di treno o soggiorni in hotel, anche per i loro accompagnatori, giustificando le spese con inesistenti ragioni di rappresentanza istituzionale. Al solo Mifsud viene contestato di avere speso 2500 euro per acquistare iPad, MacBook e altri costosi dispositivi elettronici.