Agrigento piange il “paladino”Franco Samaritano, sindacalista che ha dichiarato guerra ai politici

Agrigento piange il  “paladino”Franco Samaritano, sindacalista che ha dichiarato guerra ai politici

L’agrigentino Franco Samaritano, segretario regionale del sindacato autonomo C.AS.I.S. è morto ad 85 anni il 9 luglio 2021. Sindacalista per  50 anni  ha portato avanti diverse battaglie sociali come quella per l’acqua pubblica e più volte ha ricevuto minacce di morte. Più volte è stato ospite al Maurizio Costanzo show. Ha scritto un giornale chiamato il Pungiglione.
Ha fatto molta beneficenza aiutando famiglie che non avevano nemmeno i soldi per mettere su un piatto di pasta. Più di una volta fu candidato sindaco ad Agrigento con una lista civica senza alcun appoggio di partiti, ottenendo 3000 voti. Anche sulla sanità locale si è battuto tantissimo. Nel 2011 Franco Samaritano ha fondato il Movimento Social Rivoluzionario e ha dichiarato guerra ai politici agrigentini. Tramite dei manifesti lettera diffusi in città nel week end,  non ha risparmiato critiche all’allora Sindaco di Agrigento Marco Zambuto, oggi assessore regionale, per le pessime condizioni in cui versava la città: “La più bella città dei mortali, grazie ai suoi tempestivi interventi è diventata un cesso dal volto umano e un orinatoio a cielo aperto. Agrigento puzza non soltanto in periferia, ma anche al Viale della Vittoria”.   Samaritano  è stato uno che non le ha mai mandate a dire, un battagliero e rivoluzionario  sempre pronto ad attaccare la miseria che piange. Il figlio di Franco Samaritano è Manuel Samaritano, coordinatore provinciale Vox populi, ed è un combattente giusto ed onesto come il padre. Manuel dice: “Uomini, sindacalisti onesti come mio padre credo che non ne vedrò più.”