Agrigento, Covid: raccolta plasma iperimmune. Ritardi nella consegna dei tamponi molecolari

Agrigento, Covid: raccolta plasma iperimmune. Ritardi nella consegna dei tamponi molecolari

Anche la banca del sangue di Agrigento potrà raccogliere il plasma di quei cittadini che sono recentemente guariti dal Covid-19. L’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza, che già nei mesi scorsi aveva invitato l’asp agrigentina a organizzarsi in tal senso, in assenza di riscontro ha dato comunque disposizione a procedere alla raccolta del plasma per la cura del Coronavirus 2° uso compassionevole. Lo ha accertato questa mattina il sindaco di Agrigento Franco Miccichè che aveva chiesto chiarimenti direttamente all’assessore  Razza. Sempre il sindaco Micciche’informa: “Il dott. Giovanni Vaccaro, cardiologo presso Azienda ospedaliera San Giovanni Di Dio e assessore con delega anche alla sanità presso il Comune di Agrigento, questa mattina ha inviato una lettera ai vertici dell’Asp 1 per segnalare  ritardi nella consegna dei tamponi molecolari. Lo stesso chiede al Commissario Zappia, l’attivazione di turni h 24 da parte del laboratorio, per ridurre i tempi di consegna dei tamponi nonché il potenziamento del medesimo con l’acquisto di ulteriore strumentazione. Recenti studi, hanno messo in evidenza un numero non trascurabile di falsi negativi dopo tampone rapido antigenico, da qui l’esigenza di ridurre al massimo i tempi di elaborazione e consegna degli stessi da parte dell’Azienda ospedaliera San Giovanni di Dio. Ciò, infatti, potrebbe determinare una riduzione, in termini di contagi sia per il personale sanitario che per i degenti.”