A Santa Barbara torna l’incubo dei vulcanelli, piccoli boati nella notte

Piccoli boati e odore di zolfo. Paura questa notte a Santa Barbara a Caltanissetta a causa dell’esplosione di un vulacnello avvenuta intorno all’1.30 nello stesso sito dove nell’agosto del 2008 si sprigionò un geyser di gas e fango. I residenti sono stati svegliati dalla puzza di zolfo che s’era sprigionata nell’atmosfera e dal susseguirsi di esplosioni, hanno dato l’allarme ai vigili del fuoco che hanno mobilitato anche gli esperti della Protezione civile regionale e i tecnici del Comune. Dal sopralluogo notturno è stato possibile attestare che effettivamente nel sottosuolo v’era stata attività geologica, ma soltanto alle prime luci del sole s’è accertato che dai vulcanelli si erano verificate delle eruzioni di fango frammisto a gas. Causa principale del fenomeno è il processo chimico che genera masse di gas in profondità, dando origine a queste manifestazioni eruttive. Nelle prossime ore, i responsabili della Protezione civile dovranno valutare di disporre accertamenti geologici nell’area dei vulcanelli, per stabilire se il risveglio dei coni di argilla dopo anni di silenzio può generare altri fenomeni eruttivi più intensi. [embed_video id=26170]