78° anniversario della caduta del fascismo. Grande festa a San Cataldo e Mussomeli con la Pastasciutta organizzata dall'ANPI

78° anniversario della caduta del fascismo. Grande festa a San Cataldo e Mussomeli con la Pastasciutta organizzata dall'ANPI

Successo a Mussomeli e a San Cataldo per la “Pastasciutta Antifascista – il più bel funerale del fascismo”, evento che si è svolto nelle serate di domenica 1 e lunedì 2 agosto. A livello nazionale, come ogni anno l’ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – insieme a diverse realtà dei territorio – ha promosso l’iniziativa per festeggiare i 78 anni dall’anniversario della caduta del fascismo avvenuta il 25 luglio 1943, grazie alla destituzione e all’arresto del criminale Benito Mussolini.

Questa bella tradizione è legata ad un’ invenzione della famiglia Cervi, che nel 1943, decise di festeggiare pubblicamente l’evento con tutta la cittadinanza di Campegine (RE). Allora fu Alcide Cervi, antifascista e padre dei sette fratelli che presero parte alla Resistenza dell’Appennino emiliano fino alla fucilazione da parte dei nazifascisti, a preparare chili e chili di pasta e a portarla nel paese con un carretto.

A Mussomeli l’iniziativa organizzata dalla sezione ANPI “Bella Ciao” si è svolta presso la biblioteca comunale “P. E. Giudici” concessa dal comune per l’occasione. “La Pastasciutta antifascista per noi è momento di condivisione e, al contempo, occasione per ribadire il valore di quanto ereditato dal sacrificio di partigiane e partigiani. Libertà, diritti e lotta in difesa delle fasce emarginate e discriminate della società” ha detto Laura Carapezza, segretaria dell’ANPI di Mussomeli, sottolineando che l’evento ha interessato trasversalmente donne e uomini di ogni età; fatto positivo per promuovere gli ideali della Resistenza per continuare sempre più a rigenerare la memoria storica di nuova linfa.

A San Cataldo la conviviale – organizzata al Bar Lupo dalle sezioni ANPI “Gino Cortese” di Caltanissetta e “Sandro Pertini” di San Cataldo, con la collaborazione dell’associazione Attivarcinsieme APS – ha avuto un grandissimo successo con un boom di prenotazioni inaspettate che gli organizzatori si sono trovati costretti a limitare.

“Queste iniziative dell’ANPI hanno anche lo scopo di costituire un monito alle Istituzioni affinché compiano pienamente il loro dovere antifascista dettato dalla Costituzione della Repubblica, figlia della Resistenza. Eventi che si sono susseguiti nell’Italia repubblicana – e in questa data mi è doveroso ricordare la Strage di Bologna – testimoniano che è sempre possibile una deriva fascista nel nostro Paese. – dichiara Claudia Cammarata, presidentessa della sezione ANPI del capoluogo nisseno – Ma anche fatti più attuali attestano che questo dovere non sempre viene onorato e addirittura ci si ritrova con figure dichiaratamente fasciste promosse a rilevanti incarichi di Stato come Mario Vattani, nominato Ambasciatore a Singapore. Un fatto gravissimo riscontrato dall’ANPI nazionale e che noi a livello locale continuiamo a denunciare, visto che deputati del territorio si vantano di andare a cena con questi personaggi”.

Grande soddisfazione da Peppe Cammarata, Presidente del Comitato Provinciale dell’ANPI di Caltanissetta: “A 78 anni da quella grande festa che fu definita dallo stesso Cervi come il più bel funerale del fascismo, abbiamo organizzato queste due belle feste per fare memoria ma anche per promuovere i valori della Libertà e della Democrazia. Con queste iniziative – aggiunge – l’ANPI intende ribadire una presenza antifascista e solidale sul territorio, presidio costante e vigile, pronto a contrastare le sempre più crescenti attività neofasciste e razziste, presenti – ahimè – nelle nostre realtà”.