| Malattie tumorali, un comitato scientifico studierà la zona di Gela |
| 05 marzo 2010 | |
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L'Asp di Caltanissetta, l'Eni e l'Istituto superiore di Sanita' hanno costituito un comitato promotore che dovra' organizzare una importante attivita' di ricerca sulle condizioni di salute nell'ambito del territorio di Gela. Tenendo conto delle evidenze scientifiche, e dunque coniugando i dati di mortalita' con quelli di incidenza delle patologie tumorali, dovra' essere verificato se esiste davvero - ed eventualmente in che misura - un impatto sulla salute dei cittadini di tutte le attivita' diffuse nel territorio. Come e' noto, infatti, la zona di Gela - in ragione di quanto evidenziato dai dati epidemiologici - e' stata inserita tra le tre aree siciliane ad alto rischio insieme a Priolo e Milazzo. La decisione e' stata assunta oggi nel corso di una riunione che si e' svolta alla Camera di Commercio di Caltanissetta e durante la quale e' stato chiesto il coinvolgimento nel comitato promotore sia del Comune di Gela che della provincia di Caltanissetta. Nelle prossime settimane il comitato promotore dovra' individuare i rappresentanti di un comitato scientifico che, come soggetto terzo, definira' gli ambiti, la metodologia di lavoro e di studio della ricerca scientifica. L'iniziativa rientra nella visione programmatoria dell'assessorato regionale della Salute che nella legge di riforma del sistema sanitario ha inserito Gela e la sua area come terreno di indagine privilegiato e come destinataria di finanziamenti rivolti alla ricerca e alla tutela delle salute e dell'ambiente. |