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Medici e cardiologi siciliani in occasione del primo anno di attività dell’Emodinamica del Sant’Elia |
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12 aprile 2012 |
La rete emodinamica siciliana, realtà già attiva tesa a migliorare le condizioni di vita dei pazienti affetti da patologie cardiovascolari con un più rapido e capillare intervento per gli acuti, gli ultimi aggiornamenti in tema di interventistica cardiovascolare nella pratica clinica quotidiana, queste i temi di maggior interesse trattati durante il CLIC 2012-Congresso Regionale di Interventistica Cardiovascolare che si terrà a Caltanissetta il 13 ed il 14 Aprile 2012. Il Convegno organizzato dall’Unità Operativa Complessa di Cardiologia del P.O. Sant’Elia di Caltanissetta diretta dal Dottore Salvatore Giglia e dall’U.O. dipartimentale di Emodinamica diretta dal Dottore Francesco Amico, vedrà la presenza di illustri relatori tra i quali il professore Corrado Tamburino, direttore della Scuola di specializzazione in Cardiologia dell’Università di Catania, e capo del dipartimento cardiovascolare dell’Azienda Policlinico- Vittorio Emanuele di Catania.
Il Convegno la cui segreteria organizzativa è curata da Michele Ferraro
ed Ivo Turco della Zerotre, tende a fare il punto sulla “rete cuore” in
tutta la Sicilia con particolare riferimento al centro nisseno, con
l’applicazione di punti di intervento capillarizzati voluti
dall’Assessore regionale alla Sanità Massimo Russo. Grazie
all’applicazione della rete per l’infarto con l’istituzione
dell’emodinamica anche a Caltanissetta si registra una positiva
inversione di tendenza. “Se in un recente passato- dichiara il Dottore
Francesco Amico, Resp. Emodinamica del P.O. Sant’Elia di Caltanissetta- i
pazienti delle aree centrali della Sicilia per essere sottoposti a
trattamento interventistico dovevano essere trasferiti negli ospedali di
Catania o Palermo, con grave dispendio di tempo e di risorse per
pazienti e famiglie, oggi vengono regolarmente trattati a Caltanissetta
permettendo così un notevole risparmio in termini di risorse economiche a
carico del servizio sanitario regionale e soprattutto miglioramento
della qualità delle prestazioni erogate a favore della salute dei
pazienti. L’emodinamica a Caltanissetta rappresenta uno dei tasselli
della cardiologia, in senso innovativo oltre che un prezioso anello
della catena cardiologica siciliana”. La due giorni nissena vuol essere
un modo per fare il punto della situazione ad un anno di distanza
dall’avvio del progetto dell’Emodinamica a Caltanissetta, la possibilità
di creare network tra i professionisti, e per valorizzare quello che
Caltanissetta può vantare tanto quanto offerto dalle altre otto province
siciliane. La due giorni rappresenta inoltre un prezioso momento di
aggregazione scientifica e divulgazione alla cittadinanza dei dati che
mostrano come il paziente siciliano non abbia nulla da invidiare a
quello lombardo, veneto o emiliano. I Lavori del Congresso Regionale
CLIC 2012 si apriranno alle ore 14.00 di venerdì 13 Aprile per
concludersi alle ore 16.00 di Sabato 14 Aprile al Centro Polivalente
Michele Abbate di Caltanissetta.
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